Malta: riciclaggio e corruzione, il premier prende le distanze da Schembri

Robert Abela ha preso oggi le distanze dall'ex capo di gabinetto del governo

Il primo ministro di Malta Robert Abela ha preso oggi le distanze dall’ex capo di gabinetto del governo, Keith Schembri. Le parole del premier maltese giungono in seguito all’arresto ai danni di Schembri e di altre 10 persone per riciclaggio di denaro e corruzione per svariati milioni di euro. Abela ha rilevato come l’ex capo di gabinetto del premier Joseph Muscat non sia più parte integrante del Partito laburista di Malta. Lo stesso Schembri nei giorni scorsi aveva scritto un post sui social network per ricordare il proprio ruolo nelle vittorie elettorali dei laburisti.



Come riferisce il portale “Times of Malta”, Abela ha rifiutato di scusarsi per la difesa che in passato il governo maltese ha fatto di Schembri, sostenendo di dover rispondere solo delle proprie azioni. “Difenderò le istituzioni, non permetterò a nessuno di minare la loro integrità”, ha detto Abela. Il premier ha detto che molte delle accuse contro Schemrbi risalgono al 2013, quando il Partito laburista era salito al potere per la prima volta, in un momento in cui l’Unità di analisi dell’intelligence finanziaria (Fiau) era priva di risorse. In questo contesto, Abela ha ricordato l’impegno del suo esecutivo per rafforzare le attività della Fiau, insieme al lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura.

Schembri e altre 10 persone sono state arrestate con l’accusa di riciclaggio, corruzione e altri reati gravi. Nella giornata di ieri gli imputati sono stati sottoposti a 14 ore di interrogatorio. Schembri e gli altri individui arrestati hanno trascorso la notte in carcere, dato che gli è stata negata la libertà su cauzione. Come riferisce “Times of Malta”, l’inchiesta su Schembri era stata richiesta dall’allora leader dell’opposizione Simon Busuttil nel 2017, tra i sospetti di una deliberata inazione da parte della polizia. Busuttil aveva presentato i risultati dell’Unità di analisi dell’intelligence finanziaria sui presunti trasferimenti di denaro ad Adrian Hillman, l’ex amministratore delegato di Allied Newspapers Ltd, effettuati da Schembri attraverso i suoi consulenti finanziari. Il tribunale, presieduto dal magistrato Charmaine Galea, ha anche ascoltato come le denunce fossero state in parte basate su un’indagine separata riguardante presunte tangenti dalla vendita di passaporti, che coinvolge Schembri e i suoi consulenti finanziari Nexia BT.



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