Manovra, ecco le novità
Superbonus: stop se c’è rischio frodi

Cdm approva decreto-legge con misure per il contrasto alle frodi nel settore delle agevolazioni fiscali

pensioni governo

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per il contrasto alle frodi nel settore delle agevolazioni fiscali ed economiche. Lo rende noto il comunicato diramato al termine del Cdm. In particolare, il decreto mira a evitare le frodi relative alle detrazioni e cessioni di crediti per lavori edilizi ed estende l’obbligo del visto di conformità, previsto ora per la cessione del credito o lo sconto in fattura, anche nel caso in cui il cosiddetto “superbonus al 110 per cento” venga utilizzato dal beneficiario in detrazione nella propria dichiarazione dei redditi, tranne nei casi in cui la dichiarazione stessa sia presentata direttamente dal contribuente o tramite il sostituto d’imposta. L’obbligo per il visto di conformità viene inoltre esteso anche in caso di cessione del credito o sconto in fattura relativi alle detrazioni fiscali per lavori edilizi diversi da quelli che danno diritto al “superbonus al 110 per cento”. L’Agenzia delle Entrate, inoltre, può sospendere fino a 30 giorni l’efficacia delle comunicazioni su cessioni del credito o su sconti in fattura inviate alla stessa Agenzia che presentano particolari profili di rischio, ai fini del relativo controllo preventivo. Viene disciplinata, razionalizzata e potenziata l’attività di accertamento e di recupero da parte dell’Agenzia delle Entrate, relativamente alle detrazioni e cessioni dei crediti per lavori edilizi ed ai contributi a fondo perduto previsti dall’articolo 25 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (cosiddetto “decreto rilancio”)



Via libera al regolamento per lo sportello unico doganale

Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Economia e delle finanze Daniele Franco, del ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini e del ministro per il Sud e la coesione territoriale Mara Carfagna, ha approvato, in esame preliminare, un regolamento, da adottarsi con decreto del presidente della Repubblica, che introduce la disciplina dello Sportello unico doganale e dei controlli (Sudoco). Il testo consente al sistema nazionale di proseguire nell’attività di adeguamento alle principali raccomandazioni emanate a livello internazionale in materia di facilitazione del commercio, con riferimento particolare alla trasmissione delle informazioni da parte degli operatori economici una sola volta (once only) attraverso un’unica interfaccia (single window) e alla necessità di eseguire i controlli contemporaneamente e nello stesso luogo (one stop shop), attraverso il dialogo telematico tra le amministrazioni e gli organi dello Stato coinvolti e gli operatori economici interessati, velocizzando l’espletamento delle procedure e dei controlli e rendendo trasparente l’azione delle amministrazioni cooperanti.

Tra l’altro, si prevede che l’Agenzia delle dogane e dei monopoli abbia il ruolo di coordinamento dei procedimenti e dei controlli per mezzo del portale Sudoco, istituito presso l’Agenzia medesima. Il portale funge, in particolare, da strumento per la realizzazione dell’interoperabilità tra le amministrazioni e gli organi dello Stato, con riferimento alle attività procedimentali e ai controlli. I servizi messi a disposizione dal portale offrono agli operatori economici un’interfaccia unica per l’attivazione dei procedimenti prodromici e dei controlli necessari all’entrata/uscita delle merci nel/dal territorio nazionale; la tracciabilità dello stato di avanzamento dei procedimenti e dei controlli; la verifica dell’avvenuta conclusione dei procedimenti e dei controlli; la consultazione dello stato di attivazione dell’interoperabilità tra i sistemi dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli e quelli delle amministrazioni coinvolte.



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