Mattarella arriva al Congresso dei deputati a Madrid

“Un confronto che è essenza della democrazia e affermazione dello Stato di diritto" ha detto

mattarella

Ogni Parlamento è tempio della democrazia e vive del confronto fra diverse, in vista di una sintesi orientata al bene comune. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della sua prolusione dinnanzi al Congresso dei deputati della Spagna a Madrid. “Un confronto che è essenza della democrazia e affermazione dello Stato di diritto, perché iscritto entro i limiti e le garanzie della Costituzione. Punto di incontro di tutti i cittadini e, al tempo stesso, punto di partenza per garantire pace sociale, benessere e sviluppo”, ha affermato il capo dello Stato. “La Costituzione italiana guarda alle formulazioni contenute nella Carta spagnola del 1931, soprattutto nella parte dedicata alle autonomie regionali, così come i vostri padri costituenti del 1978 esaminarono con attenzione i modelli europei”, ha aggiunto. “In questo senso, le Costituzioni moderne, la Costituzione spagnola fra queste – con il suo porre come valori supremi dell’ordinamento giuridico la libertà, la giustizia, l’uguaglianza e il pluralismo politico – sono figlie non soltanto della cultura giuridica dei propri Paesi, ma anche della migliore tradizione del costituzionalismo europeo”, ha sottolineato il presidente secondo cui spetta ai Parlamenti nazionali “colmare il divario tra la traiettoria segnata dalle aspirazioni racchiuse nei testi costituzionali e le condizioni reali, attraverso il confronto politico”.



“La lunga esperienza di membro del Parlamento ha consolidato le mie convinzioni sulla insostituibile centralità della funzione parlamentare nello sviluppo di una società nazionale e nella capacità di trasmettere una dimensione di partecipazione democratica negli organismi multilaterali in cui sempre più la comunità internazionale è destinata a organizzarsi”, ha ricordato. “In questa sede, nel Parlamento, onorevoli rappresentanti, risiede la libertà di un popolo. Quella libertà che questa Camera ha coraggiosamente difeso – insieme alle altre istituzioni dello Stato, di fronte alle minacce che le furono portate quaranta anni or sono”, ha aggiunto.



Italia e Spagna sono al centro del Mediterraneo, area “in bilico tra possibile marginalità negli assi di sviluppo globali e incisiva integrazione tra due continenti, Africa ed Europa” ha aggiunto. “Italia e Spagna sono Paesi, fra i quali esiste una naturale, fraterna condivisione. I nostri legami discendono dalla storia, dalla comune radice latina delle nostre lingue, dalla appartenenza a un orizzonte geografico e culturale che è al contempo europeo e mediterraneo”, ha ricordato Mattarella. “Questi vincoli hanno forgiato una relazione straordinaria tra le nostre popolazioni, con aspirazioni e visioni che si sono reciprocamente arricchite”, ha aggiunto. Per questo motivo, ha proseguito il capo dello Stato, “appare allora naturale lavorare insieme, affinché le nostre istanze possano ricevere adeguata considerazione, irrobustendo e fortificando così l’intero edificio dell’Unione europea”.

È necessario mantenere l’attenzione sulla salvaguardia dei diritti, delle libertà e delle tutele, faticosamente conquistate a partire dal secolo scorso, ha aggiunto ancora il presidente. “La diplomazia parlamentare ha un ruolo significativo nel promuovere le relazioni tra popoli, nell’approfondire la conoscenza delle ragioni e delle sensibilità prevalenti in ciascun Paese, nel contribuire a far emergere quel ‘cittadino europeo’ che è uno dei frutti più concreti e positivi del percorso di integrazione continentale che insieme stiamo compiendo”, ha aggiunto. “Stiamo attraversando un periodo di grandi trasformazioni, di imperiosa crescita della tecnologia, di rinnovate tensioni al livello planetario e di crisi ai nostri confini. Un periodo nel quale sarà decisivo mantenere costante l’attenzione sulla salvaguardia dei diritti, delle libertà e delle tutele, faticosamente conquistate a partire dal secolo scorso”, ha sottolineato il capo dello Stato. “Sono temi che i Parlamenti nazionali, unitamente all’Assemblea di Strasburgo, dovranno considerare al centro della propria agenda”, ha concluso Mattarella che ha ringraziato i membri del Congresso per “le alte distinzioni che avete voluto conferirmi”, ovvero la medaglia del Congresso dei deputati e quella del Senato che “costituiscono per me un grande onore e rappresentano un ulteriore pegno di amicizia tra i nostri Paesi”.

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