Mediaset e Vivendi mettono fine alle controversie e raggiungono un accordo

Vivendi venderà sul mercato l'intera quota del 19,19 per cento di Mediaset

Fininvest, Mediaset e Vivendi hanno raggiunto un accordo globale per mettere fine alle loro controversie, rinunciando reciprocamente a tutte le cause e denunce pendenti: Vivendi favorirà lo sviluppo internazionale di Mediaset votando a favore dell’abolizione del meccanismo del voto maggiorato e del trasferimento della sede legale del Biscione nei Paesi Bassi.

Stando al relativo comunicato stampa, Mediaset e Vivendi hanno inoltre stipulato accordi di buon vicinato nella televisione free-to-air e di standstill della durata di cinque anni: all’assemblea ordinaria di Mediaset, prevista il 23 giugno 2021, Fininvest proporrà la distribuzione a tutti gli azionisti di un dividendo straordinario di 0,3 euro per azione in pagamento il 21 luglio 2021, e insieme a Vivendi si è obbligata a votare a favore di tale deliberazione. Vivendi, prosegue la nota, ha preso l’impegno di vendere sul mercato l’intera quota del 19,19 per cento di Mediaset detenuta da Simon Fiduciaria in un periodo di cinque anni, e Fininvest avrà il diritto di acquistare le azioni eventualmente invendute in ciascun periodo di 12 mesi, al prezzo annuale stabilito, acquistando al closing il cinque per cento del capitale sociale di Mediaset, detenuto direttamente da Vivendi, al prezzo di 2,70 euro per azione, dopo lo stacco del dividendo. Vivendi, conclude la nota, rimarrà azionista di Mediaset con la quota residua del 4,61 per cento: Dailymotion, società controllata da Vivendi, ha concordato di effettuare un pagamento di 26,3 milioni di euro per la definizione del contezioso relativo al copyright con Rti e Medusa, società del Gruppo Mediaset. Il closing dell’accordo è previsto per il 22 luglio 2021.

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