Ministero Difesa Taiwan: “Risponderemo duramente alle future sortite aeree di Pechino”

"Più le forze armate cinesi si avvicineranno all'isola, più vigorosa sarà la nostra risposta" hanno fatto sapere

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I vertici militari di Taiwan “risponderanno duramente” alle future sortite dell’aeronautica cinese nella Zona di identificazione della difesa aerea (Adiz) dell’isola. Lo ha dichiarato oggi il ministro della Difesa di Taipei, Chiu Kuo-cheng, in relazione alla crescente pressione militare esercitata da Pechino sull’isola nelle ultime settimane.



“Più le forze armate cinesi si avvicineranno all’isola, più vigorosa sarà la nostra risposta”, ha affermato Chiu, che domani dovrebbe intrattenere colloqui con i legislatori dell’isola in merito. Dopo la consistente violazione dell’Adiz di Taiwan, condotta da Pechino con quasi 150 aerei militari tra il primo e il quattro ottobre scorso, la pressione militare sull’isola è tornata ad intensificarsi nella giornata dell’11 ottobre. L’esercito della Repubblica popolare ha infatti annunciato che parte delle sue truppe hanno effettuato simulazioni di sbarco su una porzione di spiaggia antistante il mare di Taiwan, nella provincia sud-orientale del Fujian.

L’esercitazione ha coinvolto genieri e specialisti navali divisi in squadre, che hanno scavato trincee, lanciato granate e distrutto barriere in filo spinato. Sebbene gli scopi dell’esercitazione non fossero stati chiaramente esplicitati, un portavoce dell’ufficio di Pechino per gli Affari di Taiwan ha chiarito oggi che tali attività militari sono necessarie a scoraggiare le “attività separatiste di Taipei” e contrastare le ingerenze esterne nel Mar Cinese Meridionale.



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