Mozambico: dal Consiglio Ue il via libera alla missione di formazione militare

Eutm Moz diventerà operativa non appena sarà concluso il passaggio di consegne

CABO DELGADO MOZAMBICO

Il Consiglio dell’Unione europea ha adottato oggi una decisione che lancia la missione di formazione militare dell’Unione europea in Mozambico (Eutm Mozambico). Il Consiglio ha spiegato che “la missione sosterrà una risposta più efficiente ed efficace delle forze armate mozambicane alla crisi nella provincia di Cabo Delgado, fornendo loro formazione e sviluppo di capacità”. Eutm Moz diventerà operativa non appena sarà concluso il passaggio di consegne in corso dal progetto di formazione delle forze armate portoghesi, e dovrebbe raggiungere la sua piena capacità operativa entro la metà di dicembre 2021. Conterà su circa 140 militari divisi tra due centri di addestramento, uno per l’addestramento dei commando e uno per i marines. I costi comuni per Eutm Mozambico, da coprire tramite il Fondo europeo per la pace, sono stati valutati a 15,16 milioni di euro per un periodo di due anni. Inoltre, il 30 luglio il Consiglio ha approvato una misura di assistenza urgente nell’ambito del Fondo europeo per la pace per un totale di 4 milioni di euro per integrare la formazione delle unità militari con la fornitura di attrezzature individuali e collettive non letali.



Il mandato della missione dovrebbe durare due anni. Durante questo periodo, il suo obiettivo strategico è quello di sostenere lo sviluppo delle capacità delle unità delle forze armate mozambicane che faranno parte di una futura Forza di reazione rapida. In particolare, la missione fornirà una formazione militare, compresa la preparazione operativa, una formazione specializzata in materia di antiterrorismo, e una formazione ed educazione sulla protezione dei civili, in particolare delle donne e delle ragazze in conflitto, e garantirà il rispetto del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani. La missione ha un mandato non esecutivo e non si impegnerà in operazioni militari. La missione è aperta alla partecipazione di Stati terzi. Il comandante della missione è il direttore della capacità di pianificazione e condotta militare (Mpcc), il vice ammiraglio Herve Bléjean, mentre il generale di brigata Nuno Lemos Pires è il comandante della forza della missione Ue e guida la missione sul terreno.

Il mandato della missione dovrebbe durare due anni. Durante questo periodo, il suo obiettivo strategico è quello di sostenere lo sviluppo delle capacità delle unità delle forze armate mozambicane che faranno parte di una futura Forza di reazione rapida. In particolare, la missione fornirà una formazione militare, compresa la preparazione operativa, una formazione specializzata in materia di antiterrorismo, e una formazione ed educazione sulla protezione dei civili, in particolare delle donne e delle ragazze in conflitto, e garantirà il rispetto del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani. La missione ha un mandato non esecutivo e non si impegnerà in operazioni militari. La missione è aperta alla partecipazione di Stati terzi. Il comandante della missione è il direttore della capacità di pianificazione e condotta militare (Mpcc), il vice ammiraglio Herve Bléjean, mentre il generale di brigata Nuno Lemos Pires è il comandante della forza della missione Ue e guida la missione sul terreno.



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