Oggi il presidente greco Sakellaropoulou riceve l’omologo libico Menfi

La visita di Menfi ad Atene giunge a pochi giorni da quella del ministro degli Esteri Dendias a Bengasi

Il capo del Consiglio di presidenza libico, Mohamed al-Menfi, è arrivato ieri sera, 13 aprile, nella capitale greca, Atene, in visita ufficiale. La visita di Menfi inizia oggi con un incontro con la presidente della Repubblica, Katerina Sakellaropoulou, e con il primo ministro, Kyriakos Mitsotakis, per discutere di una serie di dossier e questioni di interesse comune. Il primo ministro greco ha confermato, la scorsa settimana, il ripristino delle relazioni diplomatiche tra Atene e Tripoli, dell’aumento della rappresentanza diplomatica in Libia e dell’apertura dello spazio aereo tra i due Paesi. La visita di Menfi ad Atene giunge a pochi giorni da quella del ministro degli Esteri greco, Nikos Dendias, a Bengasi.

La Grecia “è tornata” in Libia grazie alla riapertura dell’ambasciata a Tripoli, dopo sei anni, e a quella prossima del consolato a Bengasi al fine di rilanciare un dialogo bilaterale che si era fermato ed aiutare il Paese nel suo percorso di stabilizzazione. È questa la chiave di lettura della visita avvenuta il 12 aprile del ministro degli Esteri greco, Nikos Dendias, a Bengasi, dove il capo della diplomazia di Atene ha avuto diversi incontri con alti funzionari locali a cui ha assicurato il sostegno greco al nuovo governo libico di Abdulhamid Dabaiba. Dendias è tornato quindi sul suolo libico a distanza di soli 6 giorni quando a Tripoli ha accompagnato il primo ministro Mitsotakis nella sua visita ufficiale e nel colloquio con il premier del Governo di unità nazionale della Libia. In quell’occasione, il capo del governo di Atene ha richiesto che la Libia annulli l’accordo sui confini marittimi firmato con la Turchia nel 2019, dal momento che “viola il diritto internazionale”.

Al termine del suo incontro a Bengasi con il vice primo ministro libico, Hussein Atiya al Qatrani, Dendias ha assicurato che sarà riaperto a breve il consolato greco nel capoluogo della regione libica orientale della Cirenaica. Al centro dei colloqui tra le due parti sono stati il rafforzamento delle relazioni bilaterali e la disponibilità della Grecia ad assistere gli sforzi libici per la ricostruzione, oltre agli sviluppi regionali. Dendias ha inoltre affermato che la Grecia è disponibile a concordare con la Libia la definizione dei confini marittimi. Il ministro degli Esteri greco ha ringraziato il vice premier libico per la sua “presa di posizione” sul “memorandum illegale firmato” tra il Governo di accordo nazionale libico e la Turchia sulle zone marittime esclusive. “E grazie per avermi ricordato quello che già sappiamo, la decisione della Camera dei rappresentanti di non ratificare questo memorandum illegale”, ha aggiunto. Per questo motivo, Atene è “a disposizione della Libia per concordare le nostre zone marittime”, ha sottolineato il ministro degli Esteri greco. “Dopotutto, come mi hai giustamente detto, eravamo estremamente vicini nel 2010. Rimanevano solo poche cose per completare allora questo accordo”, ha ricordato il capo della diplomazia di Atene.

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