Olimpiadi: fischi all’inno cinese in un centro commerciale di Hong Kong, indaga la polizia

Lo riporta il sito d’informazione “Channel News Asia”

La polizia di Hong Kong ha annunciato di aver aperto un’indagine sui fischi all’inno cinese sentiti durante la proiezione delle gare delle Olimpiadi di Tokyo in un centro commerciale dell’ex colonia britannica. Lo riporta il sito d’informazione “Channel News Asia”. L’episodio è avvenuto lunedì sera, quando centinaia di persone si sono riunite in un centro commerciale di Hong Kong per assistere alle imprese dei connazionali Edgar Cheung, medaglia d’oro nel fioretto, e di Siobhan Haughey, che ha vinto due argenti nei 100 e nei 200 stile libero.



Durante le cerimonie di premiazione, un gruppo di tifosi ha inizialmente fischiato e coperto di “boo” l’inno nazionale cinese, e successivamente ha intonato il canto “Noi siamo Hong Kong”. La scena è stata ripresa e trasmessa in diretta. Lo scorso anno le autorità della Regione amministrativa speciale hanno approvato una legge che vieta gli insulti alla bandiera e all’inno nazionale cinese, norma pensata espressamente ai tifosi di calcio che hanno spesso fischiato l’inno della Repubblica popolare prima delle partite.

Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici sui canali social di Nova News su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram