Papa: “Spesso ci buttiamo in rimedi sbagliati per saziare la nostra mancanza d’amore”

Lo ha detto papa Francesco durante l'Angelus a Piazza San Pietro

papa francesco

“Troppe volte ci buttiamo in rimedi sbagliati per saziare la nostra mancanza d’amore”. Lo ha detto papa Francesco durante l’Angelus a Piazza San Pietro. Lo spunto il Vangelo di Marco, in cui si racconta la bimba che muore mentre il padre va a chiedere aiuto a Gesù e della donna che da anni ha perdite di sangue. Francesco ha spiegato: “Gesù si lascia toccare dal nostro dolore e dalla nostra morte, e opera due segni di guarigione per dirci che né il dolore né la morte hanno l’ultima parola. Ci dice che la morte non è la fine. Egli vince questo nemico, dal quale non possiamo liberarci da soli”.



Papa Francesco durante l’Angelus ha ribadito che dobbiamo instaurare una relazione diretta con Gesù e non limitarci a “osservare qualche precetto e ripetere preghiere”. Bergoglio ha spiegato come “la storia di questa donna senza nome, nella quale possiamo vederci tutti, è esemplare. Il testo dice che aveva fatto molte cure, spendendo tutti i suoi averi senza alcun vantaggio, anzi piuttosto peggiorando”. “Anche noi, quante volte ci buttiamo in rimedi sbagliati per saziare la nostra mancanza di amore? Pensiamo che a renderci felici siano il successo e i soldi, ma l’amore non si compra”, ha sottolineato Francesco che ha poi ammonito: “Ci rifugiamo nel virtuale, ma l’amore è concreto. Non ci accettiamo così come siamo e ci nascondiamo dietro i trucchi dell’esteriorità, ma l’amore non è apparenza. Cerchiamo soluzioni da maghi e santoni, per poi trovarci senza soldi e senza pace, come quella donna. Lei, finalmente – ha concluso Bergoglio – sceglie Gesù e si butta tra la folla per toccare il suo mantello. Quella donna, cioè, cerca il contatto diretto, fisico con Gesù. Soprattutto in questo tempo, abbiamo capito quanto siano importanti il contatto, le relazioni”.

 



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