Parlamentare britannico Smith a Nova: “Cina grande minaccia alla democrazia occidentale”

La Cina pone una “grande minaccia” alla democrazia occidentale fin dai tempi dalla fine della Guerra fredda, ma oggi per alcuni versi è persino peggiore poiché l’economia cinese ha solitamente beneficiato degli investimenti occidentali. Lo ha dichiarato ad “Agenzia Nova” il parlamentare britannico Iain Duncan Smith, membro del Partito conservatore, a margine dei lavori della conferenza “Countering China’s influence in Europe and Italy”, organizzata su iniziativa del senatore Adolfo Urso e in collaborazione con Fondazione Farefuturo, International Republican Institute e Comitato atlantico italiano. “A differenza della vecchia Unione sovietica, che rappresentava una minaccia di tipo economico che alla fine è venuta meno, l’economia cinese è grande e per questo non seguirà la stessa traiettoria. Adesso la Cina si sta strategicamente infiltrando nel mercato e lo sta distorcendo. Per esempio, il mercato infrastrutturale di Telecom è collassato”, ha osservato Duncan Smith, ricordando che anche le altre compagnie occidentali sono state estromesse dal commercio e adesso la Cina domina in quel mercato. “La Cina raccoglie informazioni dappertutto perché è questo il suo sistema. Credo che ponga una grande minaccia all’esistenza stessa del concetto di mondo libero, oltre che alla democrazia, al governo basato sullo stato di diritto e sui diritti umani”, ha aggiunto il parlamentare britannico, secondo il quale dallo scoppio della pandemia di Covid-19 la percezione della Cina nel Regno Unito è decisamente cambiata.



Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici sui canali social di Nova News su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram



TAGS