Per la pulizia di Roma incentivi contro l’assenteismo ai dipendenti Ama

Si va dai 360 euro lordi per chi non prende ferie e non utilizza riduzioni dell'orario di lavoro ai 260 euro lordi per chi registra al massimo tre giorni di assenza di qualsiasi tipo

ama roma

Da lunedì prossimo, 22 novembre, e fino al 9 gennaio, partono gli incentivi contro l’assenteismo per i dipendenti di Ama, la società capitolina che gestisce il ciclo dei rifiuti e che è coinvolta nella pulizia straordinaria della città. Si va dai 360 euro lordi per chi non prende ferie e non utilizza riduzioni dell’orario di lavoro ai 260 euro lordi per chi registra al massimo tre giorni di assenza di qualsiasi tipo. A chi si assenta per un massimo di cinque giorni verrà riconosciuto un importo da 200 euro lordi. Gli importi verranno riconosciuti a partire da febbraio. Costo totale dell’operazione: 3 milioni di euro, quelli deliberati da Roma Capitale in favore di Ama per il periodo dal primo novembre al 31 dicembre.



Si tratta di “una premialità mensile per i lavoratori che garantiscono un tasso di presenza elevato”, si legge nel verbale dell’accordo sottoscritto ieri dai vertici di Ama e dai sindacati di categoria Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Fiadel. Accordo che arriva poiché il primo novembre “è stato avviato” a Roma su richiesta del sindaco, Roberto Gualtieri, e della sua giunta “il piano che vedrà incrementare il numero di servizi al fine di garantire la pulizia straordinaria”. Pertanto le parti sindacali hanno ritenuto, con i 3 milioni di euro che il Campidoglio riconoscerà ad Ama per lo sforzo “necessario procedere con un piano che incentivi l’aumento del tasso di presenza su tutti i settori operativi: comprendendo le zone, le officine, le autorimesse, i centri di raccolta, gli impianti e i cimiteri”. Dal conteggio di eventuali assenze saranno esclusi i giorni di sciopero attinenti alle vertenze nazionali. I bonus saranno riconosciuti in busta paga ai lavoratori virtuosi a partire da febbraio ma soltanto se ci saranno i risultati (pulizia delle strade principali, rimozione dei rifiuti in terra attorno ai cassonetti e delle mini discariche abusive urbane) e se, nel complesso, si registrerà una riduzione almeno del 10 per cento nei mesi di dicembre e gennaio delle assenze per malattia, rispetto a quanto verificatosi a settembre e ottobre.

L’assessora all’Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma, Sabrina Alfonsi, in una nota successiva ha precisato:  “L’accordo siglato tra Ama e i rappresentanti sindacali per la pulizia straordinaria della Capitale “ha come unico obiettivo quello di aumentare il tasso di presenza dei lavoratori dal 22 novembre al 9 gennaio, in concomitanza con il piano straordinario di pulizia della Capitale. Il premio di produttività non è, dunque, legato alle assenze per malattia, ma alla disponibilità del lavoratore a garantire la massima presenza in funzione del piano straordinario anche in relazione ad esigenze di natura personale come ferie e riduzione orario di lavoro”. “In sostanza – aggiunge l’assessora – l’accordo prevede una premialità per chi decide di rinviare le proprie ferie e le proprie ore di permesso al termine del piano di pulizia straordinaria, garantendo un tasso di presenza elevato in un periodo, quello delle feste natalizie in cui, per altro, la produzione di rifiuti aumenta. Resta inteso – conclude Alfonsi – che a tutti i lavoratori, in applicazione della normativa prevista dalla legge e dal Ccnl vigente, sarà garantito il riposo giornaliero e settimanale”.



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