Pfizer e BioNTech siglano accordo con Biovac Institute per la produzione di vaccini in Sudafrica

È quanto annunciato oggi da Pfizer in un comunicato

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Pfizer e BioNTech hanno raggiunto un accordo con il Biovac Institute del Sudafrica per sviluppare e distribuire oltre 100 milioni di dosi all’anno del loro vaccino contro il Covid-19 destinate ai Paesi dell’Unione africana a partire dal 2022. È quanto annunciato oggi da Pfizer in un comunicato, secondo cui le attività di trasferimento tecnico, sviluppo in loco e installazione di attrezzature inizieranno immediatamente.

In base all’accordo, Biovac – partnership pubblico-privata focalizzata sulla produzione di vaccini – riceverà da subito il preparato del vaccino e inizierà le cosiddette operazioni di fill-finish (il processo di riempimento delle fiale con il vaccino e il completamento del processo di confezionamento del medicinale per la distribuzione) nel 2022. Pfizer ha annunciato il partenariato in vista di un discorso che l’amministratore delegato Albert Bourla terrà in occasione di un vertice dell’Organizzazione mondiale del commercio (Omc). Il mese scorso l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha dichiarato l’imminente creazione di un hub – o di struttura di formazione – in Sudafrica per fornire alle aziende locali il know-how e le licenze per produrre per i vaccini contro il Covid-19. I Paesi membri dell’Omc sono da mesi in trattative per quanto riguarda la richiesta di rinuncia ai diritti di proprietà intellettuale delle aziende farmaceutiche per i vaccini contro il Covid-19. La maggior parte dei Paesi in via di sviluppo è a favore della deroga ma diversi Paesi ricchi rimangono fortemente contrari, affermando che una tale decisione scoraggerà la ricerca che ha permesso di produrre vaccini così rapidamente.

 

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