Piemonte: terze dosi dal 1 dicembre per la fascia 40-59 anni

Via libera anche per le strutture socio-residenziali

dosi covid vaccino

Il Piemonte è pronto a partire dal 1° dicembre anche con la somministrazione della terza dose a chi ha tra 40 e 59 anni. Lo annuncia una nota stampa della Regione. Gli interessati riceveranno l’sms di convocazione: si tratta di coloro che hanno completato il ciclo vaccinale 6 mesi fa. Dal generale Figliuolo è arrivato il via libera, come chiesto dalla Regione durante l’incontro di lunedì scorso, delle dosi aggiuntive anche per le strutture per minori, disabili, malati psichiatrici e tossicodipendenti. “La nostra priorità in questo momento – hanno affermato il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi – è accelerare con le terze dosi, per mettere il più possibile in sicurezza la popolazione piemontese. Proprio nei giorni scorsi avevamo auspicato il via libera anche ad altre fasce di età e categorie, e ora che è arrivato l’ok dal Ministero procederemo immediatamente”.



In questo momento la Regione è in testa nella classifica nazionale sulla somministrazione delle terze dosi. Ad oggi ne sono già state inoculate oltre 320 mila alle categorie autorizzate (40 mila immunodepressi, 16 mila altamente fragili, 14 mila ospiti e 9 mila lavoratori delle Rsa, oltre 190 mila over 80, 50 mila sanitari e oltre 6 mila 60enni e 70enni). Il Piemonte ha avviato anche un’accelerazione per le dosi aggiuntive rivolte ai vaccinati con Johnson&Johnson. L’Unità di crisi della Regione Piemonte ha chiesto alle aziende sanitarie di procedere direttamente alla convocazione via sms presso i propri centri vaccinali dei 60-79enni via via che maturano i 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale, in modo da accelerare il più possibile la messa in sicurezza di questa fascia della popolazione.

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