Poteri presidenziali nelle mani di Kamala Harris per 85 minuti durante colonscopia di Biden

Del trasferimento di potere sono stati informati la presidente della Camera e il presidente pro tempore del Senato

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Per un’ora e 25 minuti ieri i poteri presidenziali degli Stati Uniti sono stati nelle mani della vicepresidente, Kamala Harris. Il presidente, Joe Biden, infatti, le ha trasferito temporaneamente i suoi poteri prima di sottoporsi a una colonscopia di routine sotto anestesia. Lo ha reso noto la Casa Bianca, la cui portavoce, Jen Psaki, ha annunciato su Twitter che il presidente ha ripreso le sue funzioni dal Walter Reed National Military Medical Center di Bethesda, nel Maryland, dove si è recato per il check-up, il primo da quando è in carica. Biden compie oggi 79 anni. Del temporaneo trasferimento di potere sono stati informati la presidente della Camera dei rappresentanti, Nancy Pelosi, e il presidente pro tempore del Senato, Patrick Leahy, in base alla sezione 3 del 25mo emendamento della Costituzione.



Il presidente è “in grado di svolgere il proprio dovere e adempiere pienamente a tutte le sue responsabilità”. Lo ha dichiarato il suo medico, Kevin O’Connor, in un riepilogo di sei pagine sul check-up al quale il presidente si è sottoposto. Riguardo a due elementi emersi nelle apparizioni pubbliche del presidente – la frequente necessità di “schiarirsi la gola” e le anomalie nella deambulazione – O’Connor ha affermato che la prima può essere spiegata con l’ernia iatale, che gli causa un reflusso, e le seconde con l’artrite alla colonna vertebrale.

I raggi X alla colonna, ha precisato O’Connor, hanno mostrato che Biden ha un danno da usura normale per la sua età, un danno “da moderato a severo”, ma non tale da richiedere un trattamento specifico. Un “esame neurologico estremamente dettagliato”, ha scritto il medico, non ha mostrato segni di ictus, sclerosi multipla o Parkinson.”Il presidente Biden rimane un uomo sano, vigoroso, di 78 anni, in grado di svolgere con successo i doveri di presidente, inclusi quelli di capo esecutivo, capo di Stato e comandante in capo”, ha concluso O’Connor nel suo riepilogo.



È normale che un vicepresidente assuma i poteri presidenziali mentre il presidente si sottopone a una procedura medica che richiede l’anestesia. Dick Cheney lo fece in più occasioni sotto la presidenza di George W. Bush. Ciò potrebbe non essere avvenuto sotto la presidenza di Donald Trump: la sua ex addetta stampa, Stephanie Grisham, nel suo libro “I’ll Take Your Questions Now”, ha alluso a questa ipotesi, rivelando, senza parlare esplicitamente di una colonscopia, di una procedura medica eseguita a Walter Reed tenuta segreta nel 2019 per evitare il trasferimento di poteri all’allora vicepresidente Mike Pence.

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