Premier Vietnam: “Accelerare i negoziati per codice di condotta nel Mar Cinese Meridionale”

Pham Minh Chinh ha sollecitato i Paesi della regione asiatica a rafforzare la cooperazione

mar cinese meridionale

Il primo ministro del Vietnam, Pham Minh Chinh, ha sollecitato i Paesi della regione asiatica a rafforzare la cooperazione economica e tutelare la pace e la stabilità nel Mar Cinese Meridionale, e ad “accantonare le divergenze e i disaccordi” per far fronte alla pandemia di coronavirus. Intervenuto in videoconferenza alla conferenza “Future of Asia“, organizzata dal quotidiano “Nikkei”, Chinh – che ha assunto il proprio incarico lo scorso aprile – ha posto l’accento sulla necessità di garantire la stabilità delle vie marittime per tutelare il commercio globale, in un contesto di crescente tensione tra la Cina e i suoi vicini asiatici per il controllo di ampie porzioni del Mar Cinese Meridionale.



Il primo ministro ha sollecitato le parti alla “piena osservazione delle leggi”, a cominciare dalla Carta delle Nazioni Unite e alla Convenzione del diritto del mare del 1982. Il premier ha anche sollecitato i Paesi asiatici ad accelerare l’attuazione dei meccanismi di cooperazione mulitalaterali e la negoziazione di un codice di condotta che garantisca la libertà di navigazione e sorvolo nel Mar Cinese Meridionale.

Il primo ministro del Giappone, Yoshihide Suga, e il suo omologo del Vietnam, Pham Minh Chinh, hanno riaffermato la comune opposizione alle azioni coercitive della Cina nei mari Cinese Orientale e Meridionale, durante un colloquio telefonico intercorso il 17 maggio. Il colloquio – il primo tra i due leader dopo l’elezione di Chinh, il mese scorso – si è protratto per circa 30 minuti; Suga e Chinh hanno espresso la preoccupazione dei rispettivi Paesi per la norma approvata dalla Cina il mese scorso, che ha fatto della Guardia costiera una forza paramilitare autorizzata all’uso della forza contro imbarcazioni terze in acque contese. Intendiamo rafforzare i legami (tra Giappone e Vietnam) per realizzare un Indo-Pacifico libero e aperto”, ha dichiarato Suga secondo il resoconto del colloquio fornito dal ministero degli Esteri del Giappone.



I due Paesi celebreranno nel 2023 il 50mo anniversario delle relazioni diplomatiche. Il colloquio di ieri, richiesto dal Vietnam, si è concentrato anche sui possibili ambiti di cooperazione in settori quali infrastrutture ed energia, ambiente e digitale.

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