Pristina vuole portare fuori dalla crisi Telecom Kosovo

Lo ha detto il primo ministro kosovaro, Albin Kurti, nel corso di una visita presso la sede di Telecom Vala

TELECOM KOSOVO

Il governo kosovaro intende “portare fuori dalla crisi” Kosovo Telecom, l’autorità postale e di telecomunicazione del Paese balcanico. Lo ha detto il primo ministro kosovaro, Albin Kurti, nel corso di una visita presso la sede di Telecom Vala. “Per il 2022, siamo interessati che insieme, sia il governo che Telecom del Kosovo portino finalmente Telecom fuori dalla crisi e la mettano sui binari dello sviluppo a beneficio dei cittadini della Repubblica in quanto consumatori e dello stato del Kosovo”, ha affermato Kurti secondo quanto riferito dal governo in una nota. “Il Consiglio di amministrazione, la direzione e i dipendenti di Telecom del Kosovo si sono congratulati con il primo ministro per il lavoro e l’impegno svolto durante il 2021, ma anche prima. Molti dei lavoratori qui hanno recuperato Telecom, dopo la liberazione del Paese, mentre più di un decennio fa hanno portato dividendi di milioni al bilancio del Kosovo”, ha affermato ancora Kurti.



Insieme al ministro dell’Economia, Artane Rizvanolli, al ministro delle Finanze, Hekuran Murati, il primo ministro Kurti ha incontrato i membri del Consiglio di amministrazione di Telecom Kosovo e la direzione e visitato la sede. È stato ribadito l’impegno del governo di Pristina a sostegno delle imprese pubbliche ed in particolare di Telecom del Kosovo, con grandi aspettative dai nuovi Consigli e dalle nuove strutture gestionali, in particolare per far rispettare la legge e fermare gli abusi che in passato hanno caratterizzato le imprese, aumentando prestazioni e competitività, oltre a ridurre i costi operativi. Durante l’incontro, l’amministratore delegato di Telecom del Kosovo, Burbuqe Hana, è stata ringraziata per i suoi sforzi nel riportare Telecom Kosovo “al suo posto, come epicentro delle telecomunicazioni in Kosovo”.

Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici sui canali social di Nova News su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram