Prodi: “Fine dell’era Merkel non cambia molto, l’impronta tedesca in Ue resterà”

Secondo l'ex presidente del Consiglio "l'Italia sta fortunatamente risalendo le posizione perdute" in Ue

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La fine dell’era della cancelliera, Angela Merkel, in Germania non dovrebbe cambiare molto negli assetti dell’Europa dal momento che c’è un’impronta tedesca nella politica europea che rimarrà abbastanza stabile. Lo ha dichiarato l’ex presidente del Consiglio e della Commissione europea, Romano Prodi, intervenendo questa mattina al programma “Sabato anch’io” in onda su “Radio 1”. “Avremo una coalizione tra socialisti, verdi e liberali, o tra verdi, liberali e democristiani, ma non cambierà molto perché c’è un’impronta tedesca nella politica che rimarrà abbastanza stabile. Merkel negli ultimi anni si è spostata verso una politica sociale più aperta e i socialisti verso posizioni più moderate”, ha osservato Prodi, invitando alla cautela per quanto riguarda un presunto declino della Germania nel dopo-Merkel. “È un Paese senza il quale non si fa nulla in Europa. L’Italia sta fortunatamente risalendo le posizione perdute in passato ma non credo cambierà molto”, ha aggiunto.



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