Rapita per il matrimonio forzato: Aizada muore a 27 anni, proteste a Bishkek

Il rapimento della sposa, o “Ala kachuu”, è una pratica fuori legge dal 2013 ma ancora largamente diffusa

Centinaia di persone si sono raccolte oggi in Kirghizistan davanti alla sede del ministero dell’Interno a Bishkek per protestare contro l’uccisione di una donna di 27 anni, Aizada Kanatbekova, rapita lo scorso 5 aprile per un matrimonio forzato. Lo riporta l’emittente satellitare “al Jazeera”. Il rapimento della sposa, o “Ala kachuu”, è una pratica fuori legge dal 2013 ma ancora largamente diffusa nel Paese: secondo l’ufficio locale delle Nazioni Unite, un quinto delle donne sposate ha contratto matrimonio a seguito del sequestro, che in un terzo dei casi non è stato consensuale. Il corpo della giovane Aizada è stato trovato due giorni dopo il rapimento all’interno di un’auto in un’area rurale del Kirghizistan assieme a quello del suo sospetto assassino, che si sarebbe tolto la vita accoltellandosi. Agli arresti è finito un presunto complice che avrebbe avuto un ruolo nell’organizzazione del sequestro.



La folla che quest’oggi si è raccolta davanti alla sede del ministero dell’Interno di Bishkek, composta da circa 500 persone, chiede l’allontanamento del ministro Ulan Niyazbekov e del capo della polizia Bakyt Matmusaev, accusati di non essere stati in grado di trovare la coppia nonostante agli inquirenti fossero state fornite immagini video del sequestro e informazioni quali il modello e la targa dell’auto a bordo della quale Aizada Kanatbekova sarebbe stata rinvenuta.

Alla folla si è rivolto il primo ministro Ulugbek Maripov, che ha chiesto di dar tempo alla polizia di indagare sul delitto. Nelle scorse ore, come riferisce l’agenzia di stampa “Akipress”, il capo della polizia Mamusaev ha chiesto scusa ai parenti della vittima, affermando di provare “tutto il dolore che i genitori di Aizada stanno vivendo”. Un simile episodio in Kirghizistan era avvenuto nel 2018, quando una studentessa di medicina di 20 anni, Burulai Turdaaly Kyzy, era stata uccisa all’interno di una centrale di polizia mentre si apprestava a denunciare il suo rapitore.



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