Regno Unito: Matt Hancock si dimette da ministro della Salute

La decisione dopo la pubblicazione di un video in cui bacia una sua assistente violando le norme anti Covid

Matt Hancock

Matt Hancock si è dimesso dall’incarico di ministro della Salute. Lo riferisce Downing Street. Hancock ha preso questa decisione dopo la pubblicazione di un video che lo immortala mentre bacia una sua assistente in piena violazione delle normative contro il Covid-19.



Hancock, peraltro sposato con un’altra persona, viene ripreso, come pubblicato su “The Sun”, mentre abbraccia e bacia Gina Coladangelo, una sua collaboratrice. Hancock ieri ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma di essere consapevole di aver “deluso delle persone” e chiedendo scusa per l’accaduto. Inizialmente Downing Street ha reso noto che il premier, Boris Johnson, ha accettato le scuse di Hancock e che considerava “la questione chiusa”. Tuttavia la critiche ricevute dal Partito laburista e anche da alcuni esponenti conservatori hanno convinto Hancock a lasciare l’incarico.

La presidente del Partito laburista, Anneliese Dodds, aveva dichiarato dichiarato: “Ha stabilito le regole. Ammette di averle infrante. Deve andarsene. Se non si dimette, il primo ministro dovrebbe licenziarlo”. La deputata liberaldemocratica Layla Moran, che presiede il gruppo parlamentare sul coronavirus, ha accusato Hancock di “assoluta ipocrisia” e ha messo in dubbio la risposta di Johnson, affermando che accettare o meno le scuse è una questione “irrilevante”.



Anche alcuni esponenti dei conservatori non avrebbero gradito l’atteggiamento di Hancock e, secondo quanto riferito, avrebbero chiesto al premier di “staccare la spina” al ministro, tenendo conto anche della reazione dell’opinione pubblica. Un sondaggio condotto da Savanta ComRes, diffuso poche ore dopo la pubblicazione delle fotografie che immortalano il bacio della coppia nell’ufficio ministeriale di Hancock, ha rilevato che il 58 per cento degli adulti britannici ritiene che il ministro dovrebbe dimettersi, mentre solo il 25 per cento si è detto contrario.

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