Regno Unito, trovati documenti secretati su Hms Defender dietro una fermata dell’autobus

Nei documenti in questione si discute sulla potenziale risposta russa all’incidente avvenuto mercoledì scorso

defender

Alcuni documenti riservati del ministero della Difesa britannico contenenti dettagli sul cacciatorpediniere Hms Defender sono stati trovati dietro una fermata dell’autobus nel Kent. Nei documenti in questione, poco meno di 50 pagine, si discute sulla potenziale risposta russa all’incidente avvenuto mercoledì scorso, quando la Defender è arrivata quasi allo scontro con alcune unità militari russe per aver violato le acque territoriali nei pressi della Penisola di Crimea. Nei documenti, tuttavia, ci sono anche delle valutazioni sulla futura presenza militare del Regno Unito in Afghanistan dopo la fine della missione Nato Resolute support guidata dagli Stati Uniti. Il governo britannico ha fatto sapere che è stata aperta un’indagine, mentre un portavoce del ministero della Difesa ha affermato che un dipendente ha segnalato la perdita di documenti di difesa sensibili, aggiungendo: “Sarebbe inappropriato fornire ulteriori commenti”. Il ritrovamento dei documenti è avvenuto martedì 22 giugno, alle prime ore del mattino da parte di un civile che, preferendo mantenere la sua identità anonima, ha contatto l’emittente televisiva britannica “Bbc” quando si è reso conto della natura sensibile del materiale.



I documenti relativi al cacciatorpediniere Type 45 della Royal Navy, Hms Defender, mostrano che una missione descritta dal ministero della Difesa come un “passaggio innocente attraverso le acque territoriali ucraine”, con i cannoni coperti e l’elicottero della nave stivato nel suo hangar, e si valutava la potenziale risposta aggressiva russa. Stando a quanto riferito, dopo l’incidente avvenuto mercoledì, più di 20 aerei russi e due navi della guardia costiera hanno seguito il cacciatorpediniere britannico mentre navigava a circa 12 miglia al largo della costa della Crimea. Il ministero della Difesa di Mosca ha affermato che un pattugliatore ha sparato dei colpi di avvertimento, mentre un Su-24M ha sganciato bombe lungo la rotta a prua della nave militare. Il governo del Regno Unito ha respinto questo resoconto, negando che siano stati sparati colpi di avvertimento. La missione, soprannominata “Op Ditroite”, è stata oggetto di discussioni ad alto livello fino a lunedì, mostrano i documenti, dato che molti funzionari speculavano sulla reazione della Russia in caso di navigazione dell’Hms Defender al largo della Crimea.

Nei documenti vengono indicate tre potenziali risposte russe, da “sicura e professionale” a “né sicura né professionale”. In quest’ultimo scenario, la Russia avrebbe scelto di reagire in modo aggressivo, con avvisi radio, navi della guardia costiera che si avvicinano a meno di 100 metri e ripetuti sorvoli da parte di aerei da guerra. Per questo motivo, nei documenti si valuta una rotta alternativa che avrebbe condotto la Defender da Odessa, in Ucraina, a Batumi, in Georgia, consentendole di restare lontano dalle acque contese. Ciò avrebbe evitato lo scontro ma, come si legge nei documenti, avrebbe anche lasciato nella controparte russa la convinzione che “il Regno Unito è spaventato o fugge” dai pericoli.



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