Rifiuti: l’ampliamento della discarica di Viterbo resta in sospeso

"Agenzia Nova" ha visionato la relazione redatta dal commissario ad acta nominato dal Tar del Lazio per la gestione dei rifiuti

Una richiesta alla Regione Lazio di autorizzazione ad ampliamento discarica da 600mila metri cubi pende sul sito di Viterbo gestita dalla società Ecologica Viterbo. Lo si legge dalla relazione, che Agenzia Nova ha potuto visionare, redatta dal commissario ad acta nominato dal Tar del Lazio per la gestione dei rifiuti nel Lazio. L’istanza risale al 10 febbraio 2017 e riguarda il sopraelevamento dell’invaso Vt3 per 600mila metri cubi. Nonostante il parere favorevole di compatibilità ambientale al progetto, la Regione, il 10 ottobre 2019, ha autorizzato l’ampliamento ma per una volumetria dimezzata, cioè di 275mila metri cubi. “Nell’ambito del rilascio di detta autorizzazione -si legge nella relazione del commissario ad acta-, la Regione ha affermato che è stata approvata la modifica sostanziale ‘limitando nelle more dell’approvazione definitiva di aggiornamento del piano di gestione dei rifiuti della Regione Lazio, una sopraelevazione dell’invaso Vt3 di 255mila metri cubi inferiore a quella richiesta’”.



La valutazione però, sempre da quanto si apprende dalla relazione del commissario ad acta, potrebbe essere cambiata in seguito al 16 marzo 2021, quando sono stati arrestati la dirigente regionale Flaminia Tosini e dell’imprenditore Valter Lozza, indagati per aver veicolato le scelte della politica dei rifiuti della Regione Lazio agli interessi dell’imprenditore ciociaro. Il 12 aprile, infatti, quando ormai l’emergenza rifiuti nel Lazio era conclamata, la Ecologica Viterbo torna a chiedere “di poter utilizzare l’intera volumetria originariamente” 600mila metri cubi “richiesta ed oggetto del positivo riscontro in sede di valutazione di impatto ambientale, al fine di poter garantire l’esercizio della discarica in condizioni di piena sicurezza operativa e di soddisfare le specifiche richieste del fabbisogno della Regione Lazio nell’aprile 2021”.

A questa nuova istanza la regione ha segnalato “la necessità che la società presenti nuova istanza Aia”. Alla presentazione della relazione avvenuta a fine maggio inizio giugno, “si rappresenta che la Regione non ha fornito riscontro alla richiesta di Ecologica Viterbo”. La richiesta di ampliamento della discarica resta senza risposta ma, intanto, l’assessore regionale al Ciclo dei rifiuti Massimiliano Valeriali ha annunciato lunedì sera che l’emergenza a Roma e nel Lazio è stata scongiurata fino al 31 dicembre 2021 da accordi presi con impianti in altre regioni che accoglieranno le immondizie della Capitale.



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