Rifiuti: protesta del centrosinistra in Campidoglio

Protesta dai banchi del centrosinistra in Campidoglio in occasione della discussione in Assemblea capitolina sulla delibera che disciplina il calcolo della tariffa sui rifiuti (Tari). Terminata la relazione dell’assessore al bilancio, Gianni Lemmetti, i consiglieri del centrosinistra hanno esposto un sacchetto d’immondizia con su scritto “Il sacco di Roma” e alcuni cartelli in cui si legge: “Vogliamo Roma pulita”, “Più immondizia più Tari”, “Rilanciare Ama”. Il capogruppo del Pd, Giulio Pelonzi, ha spiegato: “Nell’Aula semi-deserta, che ha aperto in seconda convocazione al terzo appello, si discute del piano economico finanziario di Ama e della tariffa Tari, mentre Roma è sommersa dai rifiuti. Anche quest’anno con il caldo è tornata l’emergenza rifiuti ma la sindaca è assente, non ritiene importante essere in Aula, nonostante Roma sia a un passo dal commissariamento”. Il cartello “Il sacco di Roma” sta a significare sia i cumuli di rifiuti che si vedono nelle strade della Capitale “sia il rincaro sulla quota variabile della Tari – ha chiarito Pelonzi – che aggiunge al danno della mancata chiusura del ciclo dei rifiuti dopo cinque anni di governo, la beffa dell’aumento delle tariffe per i cittadini”.



Per il centrosinistra “ormai con Raggi Roma è Capitale dell’immondizia: la sindaca accoglie i turisti che tornano nella Capitale facendogli trovare una situazione pessima”, ha concluso Pelonzi. “Siamo passati dall’annuncio della raccolta differenziata al 70 per cento nel 2021 a cassonetti stracolmi: sfido chiunque, tra gli illustri esponenti del M5s, a fare un giro in motorino come fecero nel 2016 e a mostrare in che condizioni versa la città oggi, tra l’altro con la Tari aumentata”, ha sottolineato la consigliera del Pd, Ilaria Piccolo. Per la consigliera della lista civica Roma torna Roma, Svetlana Celli, “l’assessora ai Rifiuti Katia Ziantoni, che non è in Aula, ha accusato i romani che lasciano i rifiuti in strada, la colpa è sempre di qualcun altro e mai di chi governa questa città”. Per la consigliera del Pd, Giulia Tempesta, “scaricare la colpa sui cosiddetti ‘zozzoni’ o addirittura dicendo che i dipendenti Ama non sono in grado di raccogliere l’immondizia è imbarazzante”.

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