Prime liste a Roma: a sinistra asse LR-SpR-SI, a destra Rinascimento-Cambiamo

La presentazione questa mattina

Nella Capitale si muovono le coalizioni del centrodestra e del centrosinistra in vista delle elezioni amministrative che si terranno in autunno. Sono state presentate a Roma questa mattina due liste: una a sostegno di Roberto Gualtieri, l’altra per Enrico Michetti. I partiti minori delle due coalizioni fanno rete. Nel campo del centrosinistra, per Gualtieri sindaco, oggi Liberare Roma, Sinistra per Roma, Sinistra italiana, Articolo Uno, Partito socialista italiano, È Viva hanno presentato la lista “Sinistra civica ecologista” che si contrappone a quella annunciata e realizzata da Giovanni Caudo “Roma futura”, che pure si definisce civica, ecologista e femminista ed è sostenuta da Pop, Volt, Possibile, Green Italia. “Sinistra civica ecologista” si propone come una lista ecosocialista in cui si uniscono diverse esperienze politiche, sociali e culturali della città e si presenta come la lista del “diritto all’abitare, della dignità del lavoro, della transizione ecologica, della città femminista, degli spazi sociali, delle scuole sempre aperte, della sanità pubblica, delle scuole e dei quartieri”.

La presentazione della lista “Sinistra civica ecologista” a sostegno di Roberto Gualtieri

La lista punta, visto il largo schieramento di sigle, ad essere la seconda forza all’interno della coalizione del centrosinistra. “Qua ci sono le energie per essere la seconda gamba della coalizione, la seconda forza della coalizione. E insisto: questo nostro elementi distintivi sono valore aggiunto fondamentale per la coalizione. Abbiamo ambizione di dire che portiamo non solo idee e programmi man uomini e donne che nel tessuto civico e sociale hanno costruito risposte”, ha detto Stefano Fassina di Sinistra per Roma. Un obiettivo, che per Amedeo Ciaccheri di Liberare Roma, “è già raggiunto, questa coalizione di forze già rappresenta da questa mattina la seconda forza della coalizione di centrosinistra che si presenterà alle prossime elezioni per eleggere Roberto Gualtieri come sindaco di Roma. È un esperimento inedito, non nella misura in cui si uniscono le forze politiche di sinistra ma nella misura in cui forze politiche, sociali e civiche costruiscono un progetto per la città”. Accanto a queste liste ne ha annunciata una anche Alessandro Onorato, oggi consigliere capitolino eletto con Alfio Marchini, e che ha scelto di non ricandidarsi ma di dar vita a una lista a sostegno di Roberto Gualtieri, incassando il sostegno anche di Tobia Zevi, tra gli sfidanti dell’ex ministro alle primarie.

Rinascimento, Cambiamo con Toti, i gruppi civici Cantiere Italia, Democrazia del popolo e Rivoluzione animalista, sono invece le realtà che hanno dato vita alla lista a sostegno di Michetti sindaco. La presentazione si è tenuta oggi, alla presenza – tra gli altri – di Enrico Michetti, di Vittorio Sgarbi e Giovanni Toti. Tra i nomi a cui si sta lavorando ci sono tre esponenti della giunta e dello staff di Virginia Raggi: Massimo Colomban, ex assessore alle partecipate, Carla Raineri, ex capo di gabinetto, Marcello Minenna, ex assessore al bilancio. I loro nomi “li ho proposti a Michetti”, ha detto il Sgarbi, che ha poi fatto sapere di aver coinvolto anche Sergio Japino e aver contattato Renato Zero, in vista di una sua eventuale investitura ad assessore alla cultura. Ma “il sindaco deve scegliere le persone in giunta, i partiti danno consigli e indicano delle persone, ma credo che sia finita l’epoca del manuale Cencelli in cui si spartiscono i posti. Penso che molti miei collaboratori al di là dei voti siano straordinari amministratori”, ha sottolineato Toti. E per Michetti “la classe dirigente va selezionata e deve essere figlia di una visione per raggiungere dei fini. È chiaro che deve respirare la visione da porre in essere”. La lista a sostegno di Michetti punta, in caso di elezione “entro sei mesi a normalizzare questa città – ha precisato il candidato a sindaco del centrodestra -, altrimenti prenderemo i provvedimenti necessari. Roma ha bisogno di normalità” e “oggi – ha concluso Michetti – è un grande giorno, si sta risvegliando una coscienza. Non demoliremo l’avversario infangandone onore e reputazione perché questo comportamento appartiene ad altri mondi, al centro per noi c’è il programma che sarà portato avanti da un esecutivo di altissimo livello”.

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