Roma: gli ambulanti in Campidoglio, l’assessora propone un tavolo permanente

Nel confronto focus su rinnovo concessioni e delocalizzazioni urtisti

bancarelle - Roma

Incontro questa mattina tra una ventina di associazioni del commercio su area pubblica e la neoassessora alle Attività produttive di Roma, Monica Lucarelli. Gli ambulanti si sono presentati con un dossier da oltre cento pagine e una serie di richieste, a partire dall’esonero del Canone unico per tutto il 2021 fino al rinnovo delle concessioni. Quest’ultimo punto è il principale nodo per circa 12 mila operatori romani: da un lato c’è la direttiva europea Bolkestein che prevede la messa a bando delle aree, dall’altro c’è la normativa nazionale che al tempo del governo Conte ha prorogato le concessioni fino al 2032 e il successivo decreto concorrenza che tiene fuori gli ambulanti dalle norme europee. Un’eventuale messa a gara delle postazioni, quando fu ipotizzata dall’ex sindaca M5s, Virginia Raggi, suscitò un vespaio di polemiche. E così oggi gli ambulanti, a quanto apprende “Agenzia Nova” da fonti che hanno partecipato all’incontro, hanno chiesto e ricevuto rassicurazioni sul punto dall’assessora Lucarelli. Tra le altre richieste avanzate dai commercianti quella di un tavolo sugli urtisti, i venditori di souvenir che sostano con i banchetti nelle aree di pregio della città, da piazza Navona al Pantheon, e che negli ultimi cinque anni sono stati soggetti a diverse ipotesi di delocalizzazione.



L’istanza degli ambulanti è stata accolta dall’assessora che ha proposto un tavolo permanente con i commercianti su area pubblica per affrontare periodicamente le questioni che disciplinano il comparto. “Ho intenzione – ha spiegato Lucarelli – di aprire un tavolo permanente di concertazione e partecipazione. Tre sono le direttrici lungo le quali intendo muovermi: lavoro, decoro e legalità. Si tratta di tre assi interconnessi che devono assolutamente coesistere affinché possa da ora in poi avviarsi un costante confronto con tutte le parti interessate. L’attività in cui, da anni, versa il commercio ambulante ci impone di agire con celerità e attenzione”. Dal canto loro “dopo il primo approccio di oggi, rimaniamo speranzosi che con questa attuale amministrazione qualcosa cambi in positivo – hanno commentato Ivano Zonetti e Angelo Pavoncello di Ana Ugl -. Almeno si sta ricostruendo un rapporto con l’istituzione, che era quello che ci è mancato negli ultimi 5 anni”.

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