Roma: “Le strade del Cuore” a piazza San Pietro

Gvm Care&research a tutela dei più bisognosi

le strade del cuore

“Le Strade del Cuore” ha fatto oggi tappa in piazza San Pietro per una giornata speciale e chiusa al pubblico: i medici Gvm Care e research sulla Clinica Mobile hanno effettuato dei consulti solo per i più bisognosi grazie alla collaborazione dell’Elemosineria Apostolica, l’Ufficio della Santa Sede che esercita la carità verso i poveri a nome del Sommo Pontefice. “Roma è la quinta tappa di questo tour che ha come centralità la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Prevenzione un po’ dimenticata a causa del Covid, ed è per questo motivo che abbiamo voluto percorrere l’Italia per ricordarlo”, ha affermato Giuseppe Speziale coordinatore delle cardiochirurgie di Gvm Care & Research e vicepresidente del Gruppo.



“A Roma in piazza del Risorgimento abbiamo visitato gratuitamente più di 500 persone ma questa è una tappa particolare quella di San Pietro perché seguendo l’insegnamento del Santo Padre siamo qui oggi per le persone più bisognose, un po’ dimenticate. Quelle che di prevenzione ne fanno veramente poca”, ha aggiunto il vicepresidente Speziale. Il tour dedicato alla salute cardiovascolare infatti, è stato aperto al pubblico per tre giorni, nel cuore della Capitale, per la sensibilizzazione dei cittadini sulle buone pratiche di vita quotidiana e sull’importanza di effettuare check up periodici. Oggi, invece, una giornata “speciale” dedicata esclusivamente ai senzatetto del colonnato di San Pietro. “Noi ringraziamo, tutti, sia Gvm che gli operatori, il Santo Padre per averci dato la possibilità di essere qui in San Pietro a servire i poveri e per riportarci a quello che è il modo di fare medicina: essere vicino a chi ha necessità, non solo a chi può curarsi”.

“Le patologie cardiovascolari rappresentano la prima causa di mortalità e morbilità nelle popolazioni occidentali. L’iniziativa che è stata proposta dal gruppo Gvm ha proprio lo scopo di riprendere un po’ le fila del discorso dopo questi due anni di lockdown”, ha aggiunto il Dott. Sandro Carta, cardiologo dell’Ospedale San Carlo di Nancy. Le malattie cardiovascolari rappresentano infatti oggigiorno la principale causa di morte in Italia, pari al 35,8 per cento di tutti i decessi, con una maggiore incidenza tra la popolazione femminile: 38,8 per cento donne rispetto al 32,5 per cento nei maschi (fonte Documento Scientifico “Prevenzione Italia 2021” – Siprec). “I fattori di rischio delle malattie cardiovascolari sono chiusi in due grossi gruppi, quelli modificabili e quelli non modificabili. Ed è proprio sui fattori di rischio modificabili che noi possiamo intervenire, con una adeguata formazione per il loro controllo che sono, il fumo di sigaretta, il diabete, il peso, l’attività fisica. L’iniziativa di questa mattina è quella di stimolare e informare le persone che vengono a fare questi controlli su come possono prevenire le malattie cardiovascolari. Inoltre sono necessari controlli periodici”.



Non solo controlli periodici, ma anche piccoli accorgimenti quotidiani. “Intanto la dieta”, spiega il dottor Carta. “Spesso le persone non sanno neanche come possono a casa modificare il loro stile di vita. Poi l’attività fisica, non c’è bisogno di andare in palestra, basta una camminata di mezz’ora quaranta minuti al giorno”. Nel corso delle visite per i senzatetto previste oggi, “è previsto un controllo della pressione arteriosa, del colesterolo, della glicemia e della circonferenza addominale. Poi viene fatta una visita conclusiva e sulla base del profilo emerso si da una indicazione su quali sono gli elementi per prevenire e controllare questi fattori di rischio”.

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