Roma: sgombero del bar Moccia, la prefettura “stacca” le insegne del clan

Il locale in questione, seppur non aperto al pubblico, restava occupato

roma tor bella monaca

I carabinieri di Roma hanno liberato, questa mattina a Tor Bella Monaca, i locali occupati dal bar Moccia. All’attività commerciale riconducibile all’omonimo clan della zona, era stata revocata la licenza su disposizione del prefetto Matteo Piantedosi perchè ritrovo di persone gravate da precedenti penali o in cui si ipotizzava potessero svolgersi attività criminali. Il Bar Moccia è stata la prima attività colpita da questo provvedimento fortemente voluto da Piantedosi che ha messo tra le sue priorità, la riqualificazione sociale del quartiere Tor Bella Monaca.



Lo stesso provvedimento di revoca è stato eseguito altre 11 volte in diverse zone di Roma. Il locale in questione, seppur non aperto al pubblico, restava occupato e, per questo, stamattina i carabinieri hanno eseguito lo sgombero, liberandolo e restituendolo all’Ater che ne è proprietario. Simbolico è stato il distacco delle insegne e della scritta “Moccia” che campeggiava all’ingresso del locale.

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