Russia: ambasciatore Usa convocato al ministero degli Esteri per interferenze in elezioni

Lo ha affermato la portavoce del ministero, Maria Zakharova, chiarendo la ragione dietro l'incontro

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Il motivo della convocazione dell’ambasciatore statunitense in Russia, John Sullivan, al ministero degli Esteri di Mosca, è da addebitarsi all’interferenza di Washington alle elezioni russe. Lo ha affermato la portavoce del ministero, Maria Zakharova, chiarendo la ragione della convocazione odierna di Sullivan al dicastero russo. “Ho letto tre versioni della convocazione dell’ambasciatore degli Stati Uniti presso il ministero degli Esteri russo” ma “c’è solo una ragione: l’interferenza nelle elezioni russe”, ha detto Zakharova su Telegram. “Speriamo che questo venga riportato dai diplomatici statunitensi a Washington. E non nel modo in cui è scritto in un comunicato stampa dell’ambasciata degli Stati Uniti, completamente fuori dalla realtà”, ha aggiunto. L’ambasciata degli Stati Uniti a Mosca aveva precedentemente affermato che Sullivan si era incontrato oggi al ministero degli Esteri russo con il viceministro degli Esteri Sergej Ryabkov per discutere di questioni bilaterali in linea con l’intenzione del presidente degli Stati Uniti Joe Biden di costruire relazioni stabili con la Russia. Secondo il ministero degli Esteri russo, Sullivan è stato convocato per essere informato della categorica inammissibilità dell’ingerenza negli affari interni della Federazione Russa. Secondo i media russi, Sullivan è rimasto al ministero per 20 minuti.



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