Lamorgese: “Presto nuova direttiva per regolamentare le manifestazioni”

"Tuteliamo la salute pubblica e anche l'economia" ha precisato il sottosegretario Sibilia

Roma: manifestazione contro green pass

È necessario “garantire il diritto a manifestare” ma anche “il diritto dei cittadini al lavoro e alla salute”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, intervenendo alla seconda giornata dell’assemblea annuale di Anci in corso a Parma. Per questo, ha proseguito il ministro, “sto per emanare una direttiva che tiene conto di questi principi”, che “riconosca il diritto a manifestare ma con regole ben precise”. Non è possibile pensare che “a fronte di un’economia in rialzo, si penalizzi il tutto con queste manifestazioni”, ha aggiunto.



Non c’è “alcun divieto di esprimere la propria opinione, non sono vietate manifestazione ‘statiche’. L’importante è evitare cortei nei luoghi sensibili del centro storico e mettersi la mascherina. È così drammatico?”. Lo ha detto il sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia durante la trasmissione “Agorà” su Rai 3.“Le nuove regole sono in linea con il buonsenso, sono finalizzate alla tutela della salute pubblica e anche dell’economia e saranno applicate sul territorio attraverso il complesso sistema si sicurezza pubblica. Su queste determinazioni – ha concluso – abbiamo registrato il plauso dei sindaci e anche un autorevole intervento del presidente della Repubblica”.

Non è il caso di fare manifestazioni senza protezioni e distanziamento, oltre al fattore sanitario c’è a rischio l’economia: il sabato pomeriggio in periodo prenatalizio non si possono bloccare le città, ha precisato il presidente dei senatori di Italia Viva, Davide Faraone, a “Omnibus” su La7 . “L’appello di Mattarella – ha aggiunto – è sacrosanto: abbiamo individuato gli strumenti giusti, l’idea che ci siano, pochi per fortuna, che bloccano tutto per compromettere il buonsenso dei più è intollerabile anche guardando al rialzo dei contagi e a ciò che accade negli altri paesi”. “Dobbiamo – ha spiegato Faraone – creare le condizioni affinché il contagio non sia diffuso, con decisioni politiche, non si tratta di limitare il diritto a manifestare, sacrosanto e tutelato dalla nostra Costituzione, ma di evitare in ogni modo che si diffonda il virus: non è un caso che i positivi al covid siano cresciuti nelle città di Trieste e Gorizia dove si sono ripetutamente tenute manifestazioni no vax. Quindi giusto equilibrio tra diritto di manifestare e dovere di tutelare la salute pubblica”, ha concluso il presidente di Iv al Senato.



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