Spagna: agenti di polizia scendono in piazza a Madrid per chiedere aumenti

Madrid è attraversata oggi da una dimostrazione a cui partecipano diverse organizzazioni di polizia, le quali chiedono al governo aumenti e miglioramenti delle condizioni di lavoro degli agenti

Madrid è attraversata oggi da una dimostrazione a cui partecipano diverse organizzazioni di polizia, le quali chiedono al governo aumenti e miglioramenti delle condizioni di lavoro degli agenti. Lo ha riferito il quotidiano “El Pais”. La protesta, con lo slogan “No all’insicurezza dei cittadini”, vede anche la presenza di esponenti politici della destra spagnola, ovvero i leader del Partito popolare (Pp), di Vox e di Ciudadanos. Lo scopo della manifestazione è di impedire l’adozione di alcuni emendamenti alla legge sulla sicurezza proposti dalle forze di governo, il Partito socialista operaio spagnolo (Psoe) e Unidas Podemos (Up). La presidente della comunità di Madrid, Isabel Diaz Ayuso, ha salutato gli organizzatori della manifestazione ma ha deciso di non partecipare al corteo alla luce del suo ruolo istituzionale, al contrario del leader del suo stesso partito, i popolari, Pablo Casado.



Gli agenti chiedono di ritirare gli emendamenti che, a detta loro, consentirebbero la diffusione delle loro immagini nello svolgimento dell’attività professionale, determinerebbero l’eliminazione della presunzione di verità della polizia e aprirebbero alla possibilità di svolgere dimostrazioni senza la loro previa comunicazione. Gli emendamenti oggetto di critica prevedono anche di ridurre da sei a due ore il tempo a disposizione per l’identificazione delle persone. Si tratta di critiche che, segnala il quotidiano “El Pais”, sarebbero confutate dalla lettera stessa degli emendamenti. Sia il Pp che Vox hanno reso noto che, se andranno al governo, cancelleranno la riforma e che comunque solleveranno la questione presso la Corte costituzionale.

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