Speranza: “Nella lotta al Covid c’è un miglioramento, ma dobbiamo stare attenti”

Lo sostiene il ministro della Salute che sulle riaperture preferisce non sbilanciarsi

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Nella lotta al Covid in Italia “c’è un primissimo miglioramento, dovuto alle misure attuate nelle ultime settimane, ma la situazione resta molto seria e va seguita con la massima attenzione”. Lo sostiene il ministro della Salute Roberto Speranza il quale, nonostante i segnali positivi, sulle riaperture preferisce non sbilanciarsi. “In questo momento nel nostro Paese e in Europa la situazione è piuttosto seria – sottolinea -. Dobbiamo essere ancora molti attenti e rigorosi, ma voglio guardare con ragionata fiducia alle prossime settimane”, soprattutto in relazione alla campagna vaccinale.



A proposito di vaccini, il ministro ricorda che negli ultimi due giorni sono arrivate 1,8 milioni di dosi. “Noi facciamo il massimo di pressione possibile sulle aziende farmaceutiche – sottolinea -, perché il vaccino è l’arma decisiva per chiudere questa stagione così complicata”. Ieri, all’hub nazionale della Difesa di Pratica di Mare sono arrivate oltre 1,3 milioni di dosi del siero Vaxzevria prodotto da AstraZeneca. Con il carico giunto alle porte di Roma si è concluso l’approvvigionamento del primo trimestre dell’anno. Le dosi, dopo lo stoccaggio e la divisione in quote, sono state distribuite in tutta Italia. Il nuovo apporto darà quindi continuità alla campagna che ha superato i 10,5 milioni di somministrazioni a livello nazionale, circa 6 milioni delle quali nel solo mese di marzo. L’obiettivo delle 500 mila vaccinazioni al giorno potrebbe essere centrato a fine mese. Intanto il numero di punti vaccinali è salito a 2.066 e anche il ritmo delle somministrazioni sta crescendo. Una spinta decisiva dovrebbe poi arrivare grazie alle farmacie.

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