Spy story a Berlino, cittadino britannico accusato di fornire informazioni alla Russia

Il ministro Maas ha spiegato di non aver ancora discusso di quanto successo "con i colleghi di Londra e Mosca"

mi5 regno unito

Lo spionaggio contro gli alleati sul territorio nazionale tedesco è “assolutamente inaccettabile“: questo il commento del ministro degli Esteri di Berlino, Heiko Maas, dopo l’arresto in Germania di un cittadino britannico per presunto spionaggio per conto dell’intelligence russa. Il ministro Maas ha spiegato di non aver ancora discusso di quanto successo “con i colleghi del Regno Unito e della Russia”, perché c’è “uno sviluppo (di eventi) nuovo, ma siamo, ovviamente, in stretto contatto con il procuratore generale”. “Prendiamo le informazioni sulle attività di intelligence del detenuto nell’interesse dei servizi segreti russi con estrema serietà, perché le attività di intelligence contro uno stretto alleato sul territorio tedesco sono assolutamente inaccettabili e siamo solidali con i nostri amici del Regno Unito”, ha affermato Maas in conferenza stampa.



La Corte suprema della Germania ha intanto confermato l’arresto del cittadino britannico sospettato di lavorare per servizi di intelligence stranieri dal territorio tedesco. Il cittadino britannico è stato arrestato ieri a Potsdam e la sua abitazione e il suo ufficio sono stati perquisiti. Le autorità di Berlino e Londra hanno collaborato per arrestare il sospettato. Il suo arresto, secondo fonti del quotidiano “The Times”, è avvenuto nell’ambasciata britannica in Germania. Secondo una fonte del ministero dell’Interno britannico, il detenuto lavorava per una società privata che fornisce servizi di sicurezza all’ambasciata britannica.

Secondo quanto riferito in precedenza dall’ufficio stampa della procura tedesca, “l’uomo è sospettato di aver collaborato con un servizio di intelligence straniero al più tardi dal novembre del 2020. Sino al suo arresto, David S. ha lavorato come impiegato locale presso l’ambasciata britannica a Berlino. In almeno un’occasione ha trasmesso dei documenti ottenuti durante il suo lavoro a un rappresentante di un servizio di intelligence russo”. “In cambio della fornitura di informazioni, l’imputato ha ricevuto una somma non identificata di denaro”, ha riferito l’ufficio stampa in una nota. Secondo quanto rivelato dall’emittente televisiva “Sky News”, le attività del cittadino britannico arrestato in Germania per presunto spionaggio per conto dell’intelligence russa erano monitorate dall’MI5, l’agenzia per la sicurezza e il controspionaggio del Regno Unito. Secondo “Sky News”, “non è stato un arresto improvviso da parte delle autorità tedesche” ma piuttosto “un’operazione guidata dall’intelligence”. L’arresto, quindi, sarebbe frutto di un periodo di indagine e raccolta di prove utili a preparare un fascicolo contro di lui.



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