Sudan: il premier Hamdok annuncia revisione di tutte le nomine fatte durante la sua detenzione

In precedenza aveva annunciato l'apertura di un'inchiesta sulla repressione dei manifestanti scesi in piazza

hamdok sudan

Il primo ministro del Sudan, Abdalla Hamdok, ha annunciato una revisione di tutte le nomine che sono state fatte durante la sua detenzione dopo il colpo di Stato del 25 ottobre scorso. È quanto reso noto oggi dal segretariato generale del governo in un comunicato. “Inoltre, tutte le nomine e le dimissioni avvenute nel periodo precedente saranno oggetto di studio, valutazione e revisione”, si legge nella nota, secondo cui Hamdok dovrebbe anche nominare un gabinetto di tecnocrati nell’ambito del suo accordo con l’esercito.



In precedenza il premier del Sudan aveva annunciato l’apertura di un’inchiesta sulla repressione dei manifestanti scesi in piazza per protestare contro il colpo di Stato. L’annuncio è giunto dopo che Hamook ha incontrato ieri i membri delle Forze di libertà e cambiamento (Ffc), l’ex coalizione civile al governo che si è opposta al governo militare e che ha ribadito oggi di non riconoscere alcun accordo politico con la leadership militare dopo il reintegro di Hamdok. In una nota diffusa oggi, le Ffc hanno quindi negato che la leadership della coalizione fosse presente alla riunione di ieri.

“Il Consiglio centrale (delle Ffc) ribadisce la sua posizione di rifiuto di alcuna negoziazione con i golpisti”, si legge nella dichiarazione, in cui si invitano i cittadini ad intensificare la “resistenza pacifica” contro la leadership militare e ha annunciato nuove proteste per domani. Nelle proteste scoppiate dopo il golpe del 25 ottobre sono morte almeno 40 persone, secondo quanto riferito dal Comitato centrale dei medici sudanesi nel suo ultimo bollettino pubblicato dopo le nuove manifestazioni che si sono tenute domenica scorsa.



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