Svezia: la nuova leader socialdemocratica Andersson punta su lavoro, welfare e clima

“Il vento soffia per noi socialdemocratici, per una società più forte" ha detto

Magdalena Andersson svezia

Lavoro, clima, welfare e sicurezza sono i temi messi al centro dalla nuova leader del Partito socialdemocratico svedese, Magdalena Andersson. “Il vento soffia per noi socialdemocratici, per una società più forte, per l’eguaglianza, per soluzioni condivise”, ha detto Andersson, nel corso del discorso tenuto alla convention del partito che si tiene a Goteborg, come riferisce l’emittente svedese “Svt”.



La nuova leader della formazione di governo, che ricopre anche il ruolo di ministro delle Finanze, ha attaccato la deregolamentazione del mercato e le privatizzazioni, stigmatizzandone le responsabilità nella creazione di fratture e contraddizioni interne alla società. “Il mercato deregolamentato non ha dimostrato di poter essere una soluzione quando è arrivata la crisi finanziaria”, ha detto Andersson. La nuova leader socialdemocratica ha poi attacco le politiche che hanno portato alla “segregazione” in Svezia, alla base di una dinamica di crescente criminalità nel Paese.

“In questo vuoto, altre forze hanno trovato spazio, come il crimine organizzato e le gang”, ha proseguito. Sul clima, Andersson ha rilevato come in Svezia si assista al preludio “di una rivoluzione industriale verde”. “Voglio vedere una vasta espansione delle garanzie al credito verde da parte del governo nei prossimi anni”, ha detto Andersson, che stima in almeno 100 miliardi di corone (10 miliardi di euro) gli stanziamenti.



La nuova leader dei socialdemocratici dovrà ora confrontarsi con il voto in Parlamento, il Riksdag, per divenire la nuova premier svedese. Andersson dovrà convincere le formazioni che danno sostegno esterno all’attuale governo, in particolare il Partito di centro e la Sinistra, a votare la fiducia, un passaggio tutt’altro che scontato. Anche all’interno dei socialdemocratici, la nuova segretaria dovrà conquistare i consensi delle fazioni più a sinistra del partito, che chiedono una maggiore propensione a spendere per finanziare il welfare e la lotta ai cambiamenti climatici. Il premier uscente Stefan Lofven, in carica dal 2014, ha annunciato nei mesi scorsi l’intenzione di lasciare il proprio ruolo di leader del Partito socialdemocratico e conseguentemente di capo dell’esecutivo. In vista delle elezioni legislative del settembre 2022, intanto, i sondaggi registrano un aumento delle intenzioni di voto per i Moderati e l’estrema destra dei Democratici svedesi.

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