Tedros: “L’obiettivo è vaccinare il 10% della popolazione mondiale entro settembre”

È l'appello lanciato dal direttore generale dell'Oms durante la 74ma Assemblea mondiale della salute

Tedros

Gli Stati membri dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) devono sostenere una massiccia spinta a vaccinare almeno il 10 per cento della popolazione di ogni Paese del mondo entro settembre e almeno il 30 per cento entro la fine del l’anno. È l’appello lanciato dal direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel suo discorso di apertura della 74ma Assemblea mondiale della salute, che prende il via oggi a Ginevra.



“Abbiamo consegnato ognuna delle 72 milioni di dosi su cui siamo stati in grado di mettere le mani finora in 125 Paesi ma quelle dosi sono sufficienti per appena l’1 per cento della popolazione complessiva di quei Paesi”, ha detto Tedros, secondo il quale il numero di dosi a disposizione del meccanismo Covax rimane enormemente inadeguato. “In questo momento l’offerta non è sufficiente. I Paesi che vaccinano i bambini e altri gruppi a basso rischio ora lo fanno a spese di operatori sanitari e gruppi ad alto rischio in altri Paesi. Occorre che ogni Paese che riceve i vaccini possa usarli il più rapidamente possibile. Nessuna dose può rimanere inattiva o, peggio, essere gettata via. I preparativi a livello nazionale per raggiungere le rispettive popolazioni devono essere rapidi quanto i vaccini”, ha aggiunto il direttore dell’Oms, chiedendo a tutti i produttori di impegnare il 50 per cento dei loro volumi a Covax quest’anno. “Ma per raggiungere gli obiettivi di settembre e fine anno, abbiamo bisogno di centinaia di milioni di dosi in più e abbiamo bisogno di rafforzare il Covax. Rimane un divario di 18,5 miliardi nell’Act Accelerator. In definitiva, la pandemia di Covid ha dimostrato chiaramente che in caso di emergenza, i Paesi a reddito basso e medio-basso non possono fare affidamento sulle importazioni dai Paesi produttori di vaccini”, ha aggiunto Tedros.

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