Texas, Biden critica il disegno di riforma elettorale del Senato: “Non è americano”

"Nel XXI secolo, dovremmo rendere più facile votare, non più difficile" ha commentato

Biden

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha definito “sbagliato e non americano” il disegno di riforma della legge elettorale prossimo all’approvazione nel Texas, dopo analoghe iniziative in altri Stati. “I legislatori del Texas hanno presentato un disegno di legge che si unisce alla Georgia e alla Florida nel promuovere una legge statale che attacca il sacro diritto di voto. Fa parte di un assalto alla democrazia che abbiamo visto fin troppo spesso quest’anno e spesso prendendo di mira in modo sproporzionato gli americani di colore. È sbagliato e non americano. Nel XXI secolo, dovremmo rendere più facile votare, non più difficile, per ogni elettore avente diritto al voto”, si legge in una nota della Casa Bianca.



Biden, inoltre, ha esortato il Congresso ad approvare il For the People Act e il John Lewis Voting Rights Advancement Act. Il primo è un disegno di legge volto a espandere l’accesso al voto, a ridurre l’influenza del denaro nella politica, a rafforzare le regole etiche per i dipendenti pubblici e ad attuare altre misure anticorruzione. Il secondo punta a ripristinare alcune parti del Voting Rights Act del 1965 eliminate dalla Corte Suprema nel 2013 con la sentenza Shelby County v. Holder che ha permesso a diversi Stati di mettere in atto leggi restrittive per quanto riguarda il diritto di voto. Entrambi hanno scarse possibilità di passare in un Senato in cui i Repubblicani hanno metà dei seggi. “Continuo a chiedere a tutti gli americani, di ogni partito e credo, di difendere la nostra democrazia e proteggere il diritto di voto e l’integrità delle nostre elezioni”, ha concluso Biden.

Dopo giorni di negoziati tra la Camera dei rappresentanti e il Senato del Texas è stato concordato un testo di riforma della legge elettorale modificato rispetto alla versione iniziale, proposta dal Partito repubblicano. Se approvata, la legge limiterebbe il voto per corrispondenza e impedirebbe il voto fuori orario, quello anticipato e l’installazione di centri di voto “drive-through”. Il Senato texano si è riunito fino a tardi ieri e il dibattito sul disegno di legge (Texas Senate Bill 7) proseguirà anche oggi. La bozza deve essere approvata da entrambe le camere statali prima di andare alla firma del governatore Greg Abbot (repubblicano). Il Texas è uno dei tanti Stati Usa nei quali è stata avviata una revisione della legge elettorale dopo il voto dello scorso novembre, i cui risultati sono stati contestati dall’ex presidente Donald Trump. Nuove leggi sono già state adottate da Georgia e Florida.



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