Tobia (Federfarma): “Pronti a somministrare qualsiasi tipo di vaccino”

Il segretario nazionale di Federfarma, Roberto Tobia, in un'intervista ad "Agenzia Nova"

tobia

Le farmacie italiane sono pronte a somministrare qualsiasi tipologia di vaccino. Lo ha detto ad “Agenzia Nova” il segretario nazionale di Federfarma, Roberto Tobia, parlando della campagna vaccinale che a breve vedrà coinvolta anche la rete delle farmacie. “Noi vaccineremo con quello che ci daranno, siamo pronti a farlo con qualsiasi tipologia (di vaccino ndr), sia mRNA che tramite virus”, ha spiegato. “Sembra anche superato l’ostacolo della conservazione a temperatura controllata, quindi ci potrebbe essere tranquillamente la possibilità di farlo arrivare in tutte le farmacie, un’ulteriore opportunità per i cittadini”, ha aggiunto il segretario Tobia che si è detto fiducioso sull’arrivo dei vaccini “nella prima decade di giugno”, così come riferito dalla struttura commissariale del generale Francesco Paolo Figliuolo.



In merito all’autorizzazione alle farmacie di somministrare il vaccino, Tobia ha dichiarato che rappresenta un “passo in avanti notevolissimo dal punto di vista della professione, ma in generale per i pazienti”. Il segretario ha evidenziato come come questo già accada in tanti Paesi come Regno Unito, Portogallo e Francia. In questo momento “è fondamentale che le farmacie facciano la loro parte. E’ un passo in avanti professionale ma anche nei confronti della gente che avrà a disposizione una rete di 19 mila farmacie sul territorio”.

Venendo ai corsi di professione dell’Iss per somministrare il vaccino, ha chiarito che sono 40 mila i farmacisti che hanno frequentato la prima fase e circa 15 mila quelli che stanno definendo la seconda. A giugno, infatti, la campagna vaccinale vedrà coinvolta anche la rete delle farmacie italiane. La risposta, da parte della categoria, è stata ottima, con “11 mila farmacie che hanno dato la disponibilità a partecipare alla campagna vaccinale”, ha aggiunto Tobia.



Nelle farmacie si potranno somministrare dalle 165 alle 220 mila dosi di vaccino al giorno, ha detto. “Si parla di un numero tra 15 e 20” inoculazioni al giorno per le 11 mila farmacie che hanno aderito alla campagna. “Vedremo le dosi che arriveranno – ha specificato -. Siamo pronti a farne anche 25 o 30. Paghiamo lo scotto dei ritardi per la vicenda AstraZeneca e Johnson & Johnson”, ha aggiunto il segretario. “Poi ci sono situazioni diverse regione per regione” ma “sicuramente daremo impulso per il raggiungimento del target del commissario Figliulo” che prevede per luglio di avere il 60 per cento della popolazione con due dosi.

Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici anche sui canali social di Nova News su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram