Un “esercito segreto” di 60 mila uomini difende gli Usa dalle minacce alla sicurezza

La forza ha dimensioni dieci volte superiori agli elementi della Cia preposti alle operazioni clandestine

Covid

Il dipartimento della Difesa Usa affida operazioni sul suolo domestico e internazionale a un “esercito segreto” di circa 60 mila effettivi, preposti alla moderazione delle minacce alla sicurezza degli Stati Uniti. E’ quanto riferisce il settimanale statunitense “Newsweek”, secondo cui la forza in questione ha dimensioni dieci volte superiori agli elementi della Central Intelligence Agency (Cia) preposti alle operazioni clandestine.



I membri di questo “esercito segreto” agirebbero sotto copertura, sia in divisa che in abiti civili, spesso distaccati presso compagnie delle Forze armate Usa regolari in tutto il mondo, oppure agendo sotto la copertura di aziende o società di facciata. L’enorme spostamento di asset e risorse umane verso operazioni clandestine e sotto copertura sarebbe in parte il risultato di una risposta alle sfide poste da un mondo sempre più “aperto” e interconnesso, nonché dell’esposizione degli Stati Uniti a minacce di nuovo tipo, incluse quelle informatiche, poste da attori statali come Cina e Russia.

“Newsweek” riferisce che la sua rivelazione sia frutto di due anni di indagini, che hanno passato in rassegna oltre 600 curricula e un migliaio di posizioni di lavoro, attraverso decine di richieste di accesso agli atti tramite il Freedom of Information Act e di colloqui con funzionari e decisori della Difesa. Da questo sforzo giornalistico emergerebbe “una finestre in quello che non è soltanto un settore poco conosciuto delle Forze armate Usa, ma anche su una serie di pratiche completamente non regolamentate.



Secondo il settimanale, “nessuno conosce con esattezza le dimensioni complessive del programma, nonché il suo impatto sulle politiche e la cultura militari” statunitensi. La costituzione di tale “gigantesca forza clandestina”, accusa “Newsweek”, “sfida la legge statunitense, la Convezione di Ginevra, il codice di condotta militare e i basilari principi di accountability“.

Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici anche sui canali social di Nova News su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram

TAGS