Ungheria: Lewis Hamilton esprime solidarietà alla comunità Lgbti

Il pilota della Mercedes ha scritto un messaggio su Instagram in vista del Gran Premio di Budapest di domenica

Lewis Hamilton

Il pilota di Formula 1 Lewis Hamilton ha espresso solidarietà alla comunità Lgbti ungherese prima del Gran Premio di Budapest di domenica prossima. Il pilota della Mercedes ha scritto un messaggio su Instagram nel quale definisce “inaccettabile, codarda e fuorviante” la legge anti-Lgbti approvata dall’Assemblea nazionale magiara. “Tutti meritano di essere liberi di essere se stessi, indipendentemente da chi amano o da come si identificano”, ha scritto il pilota di Formula 1. “Invito il popolo ungherese a votare nel prossimo referendum in modo da tutelare la comunità Lbgtq+. Hanno bisogno del nostro sostegno più che mai”, ha continuato Hamilton. Il pilota ha concluso il suo messaggio esortando a “mostrare amore per chi ti circonda perché l’amore vince sempre”.



L’Assemblea nazionale ungherese ha approvato norme destinate a impedire la “promozione” dell’omosessualità e della comunità Lgbti. Il Parlamento di Budapest ha approvato un pacchetto di norme che il partito di governo Fidesz ha presentato come un tentativo di proteggere i minori dalla pedofilia. Tra le misure che esso contiene ci sono però disposizioni miranti a impedire che i minori ricevano informazioni sulle relazioni tra persone dello stesso sesso e la comunità Lgbti. Il voto finale è passato con 157 voti a favore, uno contrario e nessun astenuto. L’opposizione ha in larga parte boicottato il voto, ma la misura è passata, oltre che con i voti della maggioranza, anche con quelli dei deputati del partito di destra Jobbik. La legge contiene norme per la lotta alla pedofilia ma include disposizioni che vietano la rappresentazione e la discussione di orientamenti sessuali differenti da quello eterosessuale e informazioni sulla riassegnazione del sesso nei programmi scolastici e nei media, quali film e pubblicità, che siano rivolte a minori di 18 anni.

A proposito della questione della tutela dei minori, il governo ungherese indirà un referendum, secondo quanto annunciato dal primo ministro, Viktor Orban. Il premier ha dichiarato che Bruxelles ha attaccato l’Ungheria per l’approvazione della legge sulla tutela dei minori, che per i detrattori è discriminatoria nei confronti della comunità Lgbti. Il premier ha indicato i cinque quesiti che saranno sottoposti agli elettori, ovvero se sostengono l’introduzione dell’educazione sessuale per i minori nelle scuole senza il consenso dei genitori, se sono a favore della promozione delle operazioni di riassegnazione del genere per i minori e se sono a favore della loro disponibilità per i medesimi, se sostengono la presentazione, senza restrizioni, di contenuti sessuali sui media rivolti ai minori e che possono avere conseguenze sul loro sviluppo, se sono a favore della presentazione di contenuti che hanno a che fare con il genere sui media. Secondo quanto affermato da Gergely Gulyas, a capo della cancelleria del premier Viktor Orban, la consultazione referendaria dovrebbe svolgersi a inizio 2022, presumibilmente a gennaio o febbraio.



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