Usa: attacco a Kabul, leader repubblicano alla Camera apre a impeachment Biden

McCarthy: "Se si vuole essere leader del mondo libero, bisogna godere di piena fiducia"

biden- afghanistan

Il leader della minoranza repubblicana alla Camera dei rappresentanti, Kevin McCarthy, ha aperto oggi alla possibilità di una richiesta di dimissioni o, addirittura, di una messa in stato d’accusa per il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, in relazione alla gestione del ritiro delle forze Usa dall’Afghanistan e all’attacco dello Stato islamico che ha causato ieri la morte di 13 militari all’aeroporto di Kabul. Lo riferisce oggi il quotidiano “Washington Post”. “Se si vuole essere leader del mondo libero, bisogna godere di piena fiducia. Il presidente Biden l’ha persa. Ci sarà un giorno in cui tireremo le somme, ne abbiamo il diritto costituzionale”, ha affermato McCarthy in conferenza stampa al Campidoglio rispondendo a una domanda sull’ipotesi di impeachment per il capo della Casa Bianca.



McCarthy punta a Biden, ma prima completare l’evacuazione dall’Afghanistan

Per il momento, ha aggiunto l’esponente repubblicano, gli sforzi devono essere concentrati sull’obiettivo di portar fuori gli statunitensi dall’Afghanistan entro la data del 31 agosto. Attualmente è il Partito democratico a controllare la Camera dei rappresentanti. Tuttavia, la situazione politica negli Stati Uniti potrebbe cambiare in caso di affermazione del Partito repubblicano alle elezioni di medio termine previste nel 2022. McCarthy, che in passato ha votato per due volte per rovesciare a favore del candidato repubblicano Donald Trump i risultati delle elezioni del 2020, ha già invitato il Congresso a votare una legge che proibisca a Biden di ritirare le truppe dall’Afghanistan fino alla completa evacuazione di tutti i cittadini statunitensi. “Non è il momento di accettare le scadenze dettate dai talebani”, ha affermato McCarthy. Nella conferenza stampa di ieri, Biden si è assunto la responsabilità di quanto accaduto all’aeroporto di Kabul, rimarcando tuttavia che l’accordo sul ritiro tra Usa e talebani è stato sottoscritto dal suo predecessore, Donald Trump.

Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici sui canali social di Nova News su FacebookTwitterLinkedInInstagram, Telegram