Usa-Cina: il generale Milley paragona il test sul missile ipersonico a lancio dello Sputnik

"Abbiamo assistito a un evento molto significativo" ha dichiarato il capo di Stato maggiore delle forze armate

missile ipersonico cinese

Il presunto missile ipersonico testato la scorsa estate dalla Cina “si avvicina molto” al lancio in orbita dello Sputnik da parte dell’Unione sovietica nel 1957. Lo ha dichiarato oggi il generale Mark Milley, capo di Stato maggiore delle forze armate statunitensi, in un’intervista all’emittente televisiva “Bloomberg”. “Abbiamo assistito a un evento molto significativo, ovvero il test di un sistema d’arma ipersonico. E’ qualcosa di molto preoccupante”, ha affermato l’ufficiale.



“Non so se questo evento possa essere accostato al lancio dello Spuntik, ma credo siamo molto vicini. Ha tutta la nostra attenzione”, ha aggiunto Milley. A metà ottobre il quotidiano britannico “Financial Times” ha dato notizia di due test su missili ipersonici che la Cina avrebbe lanciato nello spazio la scorsa estate e che sarebbero in grado di trasportare testate nucleari.

Milley è l’ufficiale statunitense di più alto grado ad aver commentato finora la notizia. Le sue parole, osserva “Bloomberg”, riflettono la preoccupazione del Pentagono per la competitività degli Stati Uniti in materia di tecnologia ipersonica, già manifestata ieri dall’amministratore delegato del colosso della difesa Raytheon, Gregory Hayes, secondo cui gli Usa sono “indietro di diversi anni” rispetto alla Cina. Pechino ha negato di aver testato missili ipersonici, affermando invece di aver lanciato la scorsa estate un veicolo spaziale.



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