Usa: Draghi inserito tra le 100 persone più influenti del pianeta secondo il “Time”

L'articolo di presentazione è stato affidato a Janet Yellen, capo del dipartimento del Tesoro statunitense

draghi

Il presidente del Consiglio italiano, Mario Draghi, è stato inserito nella lista delle 100 persone più influenti del pianeta nel 2021 dalla rivista “Time”, con un articolo di presentazione affidato a Janet Yellen, capo del dipartimento del Tesoro statunitense. Il leader dell’esecutivo italiano è stato inserito nella sessione “Leaders”, la stessa del presidente Usa, Joe Biden, della numero due della Casa Bianca, Kamala Harris, e della prima presidente donna dell’Organizzazione mondiale del commercio (Omc) Ngozi Okonjo-Iweala. “I discorsi dei banchieri centrali non sono in genere molto citabili o stimolanti, ma le osservazioni di Mario Draghi a Londra nel luglio 2012 sono state un’eccezione”, scrive Yellen sul “Time”, ricordando che in quell’occasioni Draghi “ha dichiarato che la Banca centrale europea (Bce) avrebbe fatto tutto il necessario per preservare l’euro, cosa che, ovviamente, ha fatto”. L’articolo prosegue ricordando che “Mario (Draghi) e la Bce hanno contribuito a stabilizzare l’economia europea”. “All’epoca – scrive ancora Yellen – ero alla Federal Reserve e mi sentivo particolarmente grata di avere un partner come Mario dall’altra parte dell’Atlantico, qualcuno con una profonda esperienza e un contegno costante. Ora gli Stati Uniti sono grati di avere Mario come partner ancora una volta. Questa volta da presidente del Consiglio italiano”.



Ad aprile scorso era stato il “New York Times” ad elogiare il presidente del Consiglio, ricordando che “Draghi sta consentendo all’Italia di acquisire una forza in Europa che non aveva da decenni”. Nel suo allora breve periodo a Palazzo Chigi, Draghi ha “rapidamente usato a proprio vantaggio le sue relazioni in Europa, la sua conoscenza delle istituzioni dell’Unione e la sua quasi messianica reputazione per rendere l’Italia un attore del continente quale non era da decenni”. L’articolo del “Nyt” faceva riferimento all’episodio che alla fine dello scorso marzo ha visto il governo italiano sequestrare una spedizione di vaccini AstraZeneca destinata all’Australia. Nell’occasione, il presidente del Consiglio “ha colto l’opportunità per mostrare che una nuova, potente e aggressiva forza era arrivata nel blocco europeo”. La mossa “ha scosso la leadership di Bruxelles” in un momento in cui i Paesi dell’Unione erano in grande sofferenza per la carenza dei vaccini anti-Covid e per i problemi logistici legati alla loro somministrazione. “L’esperimento Australia, come è chiamato a Bruxelles e a Roma, è stato un momento di svolta, sia per l’Europa che per l’Italia”, osservava il giornale di New York.

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