Usa: il miliardario Warren Buffett si dimette da fiduciario della Fondazione Gates

Secondo "Forbes", il proprietario del gruppo Berkshire Hathaway è il quarto uomo più ricco al mondo

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Il miliardario statunitense Warren Buffett, quarto uomo più ricco al mondo secondo “Forbes” proprietario del gruppo Berkshire Hathaway, ha annunciato oggi le dimissioni da fiduciario della Fondazione Bill & Melinda Gates, la più grande organizzazione umanitaria privata del mondo. Lo si legge in un comunicato diramato oggi dal 90enne magnate. Le dimissioni di Buffett dalla Fondazione Gates giungono in un momento in cui l’associazione sta attraversando un periodo travagliato, in particolare dopo il divorzio dei due fondatori.



“Per anni sono stato fiduciario (seppur inattivo) di uno dei destinatari dei miei fondi, la Fondazione Bill & Melissa Gates (Bmg). Oggi mi dimetto da quel ruolo, così come ho fatto con tutti gli incarichi aziendali che non siano quelli di Berkshire”. Buffett ha definito “eccellente” la scelta della Fondazione di affidare il ruolo di amministratore delegato a Mark Suzman, “che gode del mio pieno sostegno”. “I miei obiettivi sono al 100 per cento in sincronia con quelli della fondazione, e la mia partecipazione fisica non è necessaria per il raggiungimento di quegli obiettivi”, ha aggiunto il miliardario statunitense.

Nel 2006 Buffett annunciò la donazione di una somma pari a tutte le sue quote in Berkshire Hathaway a cinque fondazioni tra cui la Bill & Melinda Gates (oltre alla Susan Thompson Buffett, la Sherwood, la Howard G. Buffett e la NoVo). Oggi il valore di quelle azioni (ridotte nel frattempo a 238.623) è pari a circa 100 miliardi di dollari. Bill e Melinda Gates hanno annunciato il loro divorzio lo scorso maggio. Insieme a Buffett, la coppia aveva creato Giving Pledge, un programma che chiede ai propri partecipanti di rinunciare a oltre metà delle proprie ricchezze. “Sono ottimista. A dispetto di quel che dicono i bastian contrari, i migliori giorni degli Stati Uniti devono ancora arrivare. La filantropia continuerà a combinare talento umano e risorse finanziarie. Lo stesso faranno imprese e governo. Ciascuno di questi attori ha i suoi punti di forza e le sue debolezze. Se messi assieme, renderanno il mondo un posto migliore, molto migliore, per le future generazioni”, ha concluso Buffett.



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