Usa-Iraq: Pentagono, traduttrice ritenuta colpevole di fuga di notizie a Hezbollah

Lo ha rivelato ieri John Demers, capo della Divisione per la sicurezza nazionale

hezbollah

Mariam Thompson, traduttrice del Pentagono, è stata condannata a 23 anni di carcere con l’accusa di aver riferito i nomi di alcuni informatori degli Stati Uniti a un membro di Hezbollah, l’organizzazione islamica libanese riconosciuta come terrorista da molti Paesi. Lo ha rivelato ieri John Demers, capo della Divisione per la sicurezza nazionale del Dipartimento di Giustizia statunitense.

“La condanna della Thompson riflette la gravità del reato che ha commesso in quanto ha tradito la fiducia del popolo statunitense, degli informatori che ha messo a repentaglio e delle truppe che hanno lavorato al suo fianco”, ha dichiarato John Demers.

“Questa condanna è un avvertimento per tutti coloro a cui sono affidate informazioni sulla sicurezza nazionale, la divulgazione di tali informazioni è considerata un reato grave”, ha affermato Alan Kohler Jr, vicedirettore della Divisione controspionaggio dell’Fbi.

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