Usa: le associazioni di categoria contestano l’obbligo vaccinale per i dipendenti privati

Tale obbligo è stato annunciato dall'amministrazione del presidente Usa Joe Biden

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Diverse organizzazioni di categoria degli Stati Uniti hanno espresso forti riserve in merito all’obbligo vaccinale per i dipendenti delle grandi aziende private annunciato dall’amministrazione del presidente Usa Joe Biden. David French, vicepresidente della National Retail Foundation – la più grande associazione di categoria al mondo, che rappresenta oltre 3,8 milioni di esercizi commerciali e 52 milioni di lavoratori negli Stati Uniti – ha dichiarato che la distribuzione al dettaglio ha già adottato “misure straordinarie” per proteggere lavoratori e clienti durante la pandemia”: “Dall’annuncio del presidente Biden dell’obbligo di vaccinazione per il settore privato, la media mobile settimanale dei contagi negli Stati Uniti si è più che dimezzata. Ciononostante, l’amministrazione Biden ha scelto di proclamare una ’emergenza’ e di imporre nuovi, onerosi requisiti agli esercizi commerciali nella cruciale stagione delle festività invernali”, ha dichiarato French tramite un comunicato.



Critiche all’indirizzo della Casa Bianca sono giunte anche da Michael Hanson, vicepresidente esecutivo della Retail Industry leaders Association, che rappresenta aziende statunitensi leader nel campo della grande distribuzione come Best Buy, Dollar General, Gap, The Home Depot, Lowe’s, Target e Walgreens. Secondo Hanson, la decisione del governo federale di imporre un obbligo di vaccinazione entro il 4 gennaio 2022 è “deludente”, perché obbligherà (le aziende) a condurre la fase di pianificazione e attuazione “durante la fase più movimentata della stagione degli acquisti”. Hanson ha dichiarato che la grande distribuzione sostiene la campagna di vaccinazione nazionale, ma contesta le sanzioni ventilate dal dipartimento del Lavoro, che ha emanato l’obbligo di vaccinazione alla stregua di uno standard emergenziale: secondo Hanson, tale linea d’azione “pone il governo in una posizione di conflittualità con le aziende private, anziché lavorare con queste ultime per creare un ambiente di lavoro sicuro”.

Contro l’obbligo di vaccinazione ha preso posizione la National Federation of Independent Business. prima associazione di categoria delle piccole imprese Usa, che ha accusato la Casa Bianca di “limitare la libertà dei titolari di piccole imprese di decidere come meglio operare la loro attività e impone oneri arbitrati alle piccole imprese, minacciandone ulteriormente la ripresa”. Alcune associazioni di categoria, come la United Food and Commercial Workers, hanno invece preso posizione a sostegno dell’iniziativa dell’amministrazione Biden.



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