Usa: massacro di San Valentino, l’unico imputato Nikolas Cruz si dichiara colpevole

Nella strage, compiuta in una scuola della Florida, morirono 17 persone

Nikolas Cruz, imputato per il “massacro di San Valentino” avvenuto nel 2018 in una scuola della Florida e in cui morirono 17 persone, si è dichiarato colpevole di tutte le accuse formulate nei suoi confronti. È quanto riporta il quotidiano “The Hill”, precisando che Cruz – ora 23enne – è comparso oggi in un’aula del tribunale della contea di Broward, in Florida, dichiarandosi colpevole di 17 capi di imputazione per omicidio di primo grado e di 17 capi di accusa per tentato omicidio di primo grado davanti al giudice distrettuale Elizabeth Scherer. L’avvocato di Cruz, David Wheeler, aveva già annunciato la scorsa settimana che il suo assistito si sarebbe dichiarato colpevole delle accuse di omicidio che pendevano contro di lui. La dichiarazione di colpevolezza apparentemente arriva senza patteggiamento e i pubblici ministeri hanno indicato che intendono ancora chiedere la pena di morte per Cruz. Nel “massacro di San Valentino” (così soprannominato per via del giorno in cui avvenne la sparatoria, il 14 febbraio 2018) furono uccisi 14 studenti e tre membri del personale scolastico del liceo di Parkland.



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