Usa: nuovi casi di “sindrome dell’Avana” a Ginevra e Parigi

Un misterioso problema neurologico sofferto da numerosi funzionari governativi e agenti dei servizi Usa all’estero

CIA - USA

Diplomatici statunitensi di stanza a Ginevra e Parigi hanno manifestato sintomi che potrebbero essere collegati alla “sindrome dell’Avana”, un misterioso problema neurologico sofferto negli ultimi anni da numerosi funzionari governativi e agenti dei servizi Usa all’estero. Lo rivela oggi il “Wall Street Journal”, secondo cui i diplomatici sono stati riportati negli Stati Uniti per essere curati. Gli episodi sarebbero stati resi noti all’interno del dipartimento di Stato la scorsa estate. Almeno tre cittadini Usa in servizio al consolato di Ginevra hanno manifestato sintomi della sindrome, che l’amministrazione del presidente Joe Biden ha definito “un anomalo incidente di salute”. Un caso sospetto è stato riportato anche all’ambasciata statunitense a Parigi. Il portavoce del dipartimento di Stato, Ned Price, si è rifiutato di fornire ulteriori dettagli per ragioni “di privacy e di sicurezza”. “Prendiamo estremamente sul serio ogni informazione che riceviamo, e siamo al lavoro per assicurarci che i dipendenti coinvolti ricevano tutte le cure e il sostegno di cui necessitano”, ha aggiunto Price.



Finora sono stati oltre 200 i presunti casi di “sindrome dell’Avana” riportati da funzionari pubblici statunitensi in diverse zone del mondo: dalla Cina all’America latina passando per l’Europa: Austria, Serbia e Germania. Le persone che ne hanno sofferto manifestano sintomi quali improvviso mal di testa, stordimento, difficoltà cognitive, vertigini, fischi alle orecchie, problemi alla vista e all’udito e difficoltà a mantenere l’equilibrio. Molti hanno continuato a manifestare i sintomi per anni. Il primo caso è stato rilevato all’ambasciata statunitense all’Avana oltre cinque anni fa. Lo scorso novembre il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha dichiarato che l’amministrazione Biden “ha tutta l’intenzione di indagare a fondo” su questi incidenti, che “hanno inflitto profondi danni fisici e psicologici” ai funzionari colpiti. Sempre a novembre il dipartimento di Stato ha incaricato un diplomatico di carriera, Jonathan Moore, di guidare una task force per la “risposta agli incidenti sanitari”, mentre il coordinamento delle attività di sostegno alle persone colpite è stato affidato a Margaret Uyehara. All’inizio di ottobre il presidente Biden ha anche tradotto in legge, con i voti sia del Partito democratico che di quello repubblicano, il cosiddetto “Havana Act”, laddove “Havana” è anche l’acronimo di “Helping American Victims Afflicted by Neurological Attacks Act”.

Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici sui canali social di Nova News su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram



TAGS