Vaccini insegnanti, Bertolaso: “Negli elenchi del ministero mancano paritarie e comunali”

Il coordinatore della campagna vaccinale in Lombardia ha fatto il punto della situazione

insegnanti

“Gli insegnanti già stanno protestando perché stamattina hanno dovuto accedere al portale, hanno qualche problema, qualcuno viene respinto. Ma gli elenchi degli insegnanti ce li ha dovuti fornire il ministero della Pubblica Istruzione e quindi non sono elenchi perfetti, mancano anche una serie di scuole, come le paritarie e gli asili nido, che non siamo noi a dover avere nei vari documenti, ma ci devono essere forniti dalle varie istituzioni, anche i Comuni”. Lo ha detto il coordinatore della campagna vaccinale in Lombardia Guido Bertolaso a Palazzo Lombardia.



Commentando la polemica sollevata sulla presunta esclusione degli asili nido e delle materne, Bertolaso ha replicato: “Ma chi l’ha detto? Se non ci date gli elenchi degli insegnanti è ovvio che diventa difficile andare a vaccinare chi non conosciamo. Il portale – ha spiegato Bertolaso – è organizzato in modo che tu devi essere già registrato per poter essere accettato“.

“Bisogna – ha aggiunto – andare a Bruxelles, bisogna andare a battere i pugni sul tavolo, bisogna imporsi, vedere quanti vaccini hanno dato alle altre nazioni. Ci vuole anche un po’ di aggressività positiva nei confronti delle istituzioni internazionali e di quelli che producono i vaccini. Capire perché questi vaccini vanno a Dubai invece che venire in Europa. C’è da fare un grosso lavoro sul quale chiedo che si sia tutti impegnati a livello di governo nuovo”.



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