Video dal barcone diretto in Italia, influencer tunisina diventa un caso

Sabee Al Saidi, originaria della città di Sfax

E’ polemica in Tunisia dopo che una ragazza tunisina di 18 anni, molto popolare sui social network Instagram e Tiktok, ha pubblicato sui social il filmato della traversata del Mediterraneo verso l’Italia. La ragazza di nome Sabee Al Saidi, originaria della città di Sfax, cuore industriale della Tunisia, ha pubblicato delle “stories” nel suo profilo Instagram da 280 mila follower in cui spiegava che si stava recando illegalmente in Italia a bordo di una piccola imbarcazione da pesca insieme ad una decina di altri giovani. La ragazza ha pubblicato anche delle foto in “posa” sorridente a bordo del natante, presumibilmente poco dopo la partenza dalle coste tunisine. In seguito alle polemiche scoppiate in Tunisia, la ragazza ha pubblicato un secondo video dopo il suo arrivo in Italia, a Lampedusa, affermando di non incoraggiare i giovani ad emigrare illegalmente e aggiungendo di non essere la prima a filmare la traversata clandestina. La 18enne ha spiegato nel video di essere stata “costretta” a lasciare il suo Paese a causa delle difficili condizioni sociali. L’instagrammer tunisina ha raccontato nel video di aver passato due giorni a bordo della barca diretta verso le coste italiane, descrivendo l’esperienza come “terribile” e spiegando di essere stata “molto vicina alla morte”.



tunisina

Alla luce delle dure condizioni economiche, sociali e la recente crisi politica, la Tunisia sta assistendo ad un aumento dei flussi migratori, soprattutto tra i giovani provenienti da diverse regioni del Paese. Secondo i dati diffusi giovedì scorso 11 novembre dal Forum tunisino per i diritti economici e sociali (Ftdes), nel mese di ottobre 1.470 migranti tunisini sono arrivati sulle coste italiane, di cui 296 minori e 62 non accompagnati. Il rapporto ha rivelato che il totale dei minori giunti in Italia nel 2021 è di 2.483, di cui 1.922 non accompagnati. Secondo Ftdes, il numero totale di tunisini che hanno raggiunto le coste italiane dall’inizio di quest’anno ha superato quota 14.300, circa il 27 per cento del totale dei migranti irregolari arrivati in Italia. Nel mese di ottobre, le autorità tunisine hanno sventato 263 operazioni di migrazione clandestina fermando circa 2.740 persone mentre cercavano di raggiungere le coste italiane, portando il numero totale dei migranti fermati dall’inizio dell’anno a circa 22.150 persone. Nello stesso periodo, il 29 per cento dei tentativi bloccati sono partiti dalle coste del governatorato di Sfax, il 21 per cento da Mahdia, il 10,6 per cento da Monastir, il 9,8 per cento da Tunisi e l’8,3 per cento da Nabeul.



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